Si sarebbe dovuta tenere il 15 e il 16 ottobre, a Santa Margherita Belìce, la tradizionale Sagra del fico d’india: “l’abbiamo annullata per indisponibilità di prodotto”, ha fatto sapere il sindaco Gaspare Viola.
“Il comune di Santa Margherita di Belice chiederà alla Regione Siciliana il riconoscimento dello stato di calamità naturale”, ha detto il primo cittadino parlando delle conseguenze dell’alluvione di venerdì scorso. “Ci sono stati danni gravissimi per i nostri agricoltori, e lo stesso raccolto del fico d’india, eccellenza agroalimentare del territorio, risulta compromesso”.
Come per esempio nell’azienda di Giovanni Morreale, che racconta: ”Anche nella nostra azienda di famiglia come tante altre abbiamo danni irreparabili causati dal nubifragio del 30 Settembre 2022. Abbiamo una produzione di ficodindia distrutta anche per gli anni avvenire. Chiediamo un aiuto concreto non di parole ma di fatti concreti. Viviamo una sofferenza terribile che non si può colmare”.
