Intimidazione contro il sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino. Tagliati gli ulivi del suo terreno. Di “messaggio inquietante” parla la la Coldiretti siciliana che sottolinea l’importanza di “non cedere ad azioni criminali che anzi fortificano l’attivita’ di un’amministrazione impegnata in una continua azione di rinnovamento”. “La societa’ sana si schieri a fianco della buona politica, dei bravi e onesti amministratori locali e della imprenditoria sana per ribellarsi alla barbarie”, affermano il segretario generale della Cgil di Agrigento Alfonso Buscemi e della responsabile del dipartimento legalita’ Maria Concetta Barba. “Ancora una volta – aggiungono i due rappresentanti sindacali – si prende di mira un amministratore che e’ anche un apprezzato imprenditore, che con le sue attivita’ impegna diverse decine di lavoratori, salvando le famiglie dalla miseria o dall’espatrio. Si registra, infatti, un’escalation di atti intimidatori contro gli amministratori e contro gli imprenditori”. (AGI)
