“Più che interventi una tantum, utili ad alleviare la pressione sui singoli, ma non risolutivi del problema, servono misure incisive”. Lo scrive in una nota Alfred Ebner, segretario generale del sindacato dei pensionati Spi Cgil Alto Adige. “Oggi sempre più persone sono costrette a tirare la cinghia. A soffrire è ormai anche il ceto medio-basso, spesso escluso dagli aiuti della mano pubblica. In questa fascia troviamo molti anziani che usano la pensione per i beni indispensabili” aggiunge Ebner, che chiede di focalizzare l’attenzione con un allargamento della fascia d’accesso agli aiuti. Tra le proposte del sindacato al nuovo Governo, l’adeguamento delle Pensioni per il 2023 e una riforma del fisco. (LaPresse)
