Lui è in carcere per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori in danno dell’ex moglie e i ladri ne hanno approfittato. Sono penetrati nella residenza dell’uomo in contrada Rinazzi a Canicattì, rubando quello che potevano ma anche danneggiando il resto. I ladri hanno portato via sette persiane, due finestre in alluminio, una lavatrice e un frigorifero, ma hanno rotto i sanitari, i lampadari, il mobilio e alcuni specchi. Il danno è stato quantificato in circa 20 mila euro. A fare la scoperta è stato un familiare che ha presentato una denuncia a carico di ignoti, ai poliziotti del Commissariato cittadino. Il quarantacinquenne canicattinese era stato arrestato qualche giorno fa e condotto al carcere di Agrigento. (ITALPRESS)
