
“Esprimo la mia piena solidarietà al Sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo, bersaglio di una vile azione intimidatoria”. Lo ha detto Michele Catanzaro, Deputato Regionale all’Ars del Partito Democratico, dopo aver appreso la notizia che il sindaco Corbo ha ricevuto una lettera anonima con insulti e minacce. “Amareggiato per questo gesto di intolleranza nei confronti di un rappresentante delle istituzioni – dice Catanzaro – esprimo al Sindaco d Canicattì, che come altri opera con dedizione per risolvere i problemi del territorio provinciale, tutta la mia solidarietà. Lo invito a proseguire senza tentennamenti la sua azione amministrativa che solo poche settimane fa ha segnato un passaggio importante attraverso la sottoscrizione di un protocollo con la Prefettura di Agrigento e le forze dell’ordine per la tutela e la sicurezza”.
Il deputato regionale e vice coordinatore regionale di Forza Italia, onorevole Riccardo Gallo, ”esprime solidarietà verso il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, destinatario di una lettera anonima di minacce e insulti. Simili atti – afferma Gallo – sono deplorevoli, vili, e non scalfiranno affatto l’impegno e la tenacia del sindaco Corbo. Si tratta di gesti da isolare e respingere, in un contesto di legalità e trasparenza alla base di una sana amministrazione. Con tutta Forza Italia siamo vicini al sindaco Corbo rinnovandogli stima e apprezzamento”.
“Sono vicina al sindaco Vincenzo Corbo, con il quale sto condividendo importanti battaglie a difesa della nostra comunità, per l’odiosa lettera di minacce e insulti ricevuta. Credo però che la solidarietà non basti più: per questo scriverò al Ministro dell’Interno per chiedere interventi su base nazionale a tutela dei sindaci soprattutto per quanto riguarda i reati d’odio. Noi primi cittadini lavoriamo almeno 15 ore al giorno e siamo i bersagli quotidiani da parte degli odiatori seriali, che usano i social (e non solo) per alimentare un malcontento che poi purtroppo sfocia in gesti come questo. Continuiamo ad aver fiducia nello Stato che saprà individuare i responsabili e potrà punirli severamente come meritano”.
“Massima solidarietà e vicinanza al sindaco di Canicatti Vincenzo Corbo per il grave atto intimidatorio subito. L’ennesimo gesto contro un sindaco di questa provincia, che in pochi mesi ha collezionato aggressioni, atti intimidatori, minacce di ogni tipo contro i propri primi cittadini, che sono sempre più soli nell’affrontare le emergenze dei territori che amministrano, rischiando ogni giorno in prima persona, pagando di tasca pure quei servizi che non si è in grado di garantire pur di dare risposte ai cittadini. Serve una risposta concreta da parte dello Stato, prima che l’unica soluzione sia per tutti noi chiudere le porte dei Comuni”. Lo dichiara il sindaco di Favara Antonio Palumbo.
