“Tra la luce il buio sono certa che la prima vincerà e che sarà fatta piena luce sulle stragi”. Lo ha detto il procuratore generale di Palermo Lia Sava, intervenendo nel corso della cerimonia che si è svolta all’aula bunker di Palermo per la Giornata conclusiva dell’anno di commemorazione nel trentennale delle stragi di Capaci e via d’Amelio. Sava ha ricordato che gli uffici giudiziari “hanno fortemente voluto l’intitolazione dell’aula bunker ai giudici Falcone e Borsellino con una celebrazione corale dedicata a tutte le vittime della mafia”. Il procuratore generale ha infine sottolineato il legame tra arte e giustizia, ricordando la decisione di concludere questa giornata con il concerto al Teatro Massimo “Requiem per le vittime della mafia”, che ha unito la musica di sette compositori, tra i quali Marco Tutino che aveva lanciato l’iniziativa subito dopo le stragi e l’attuale sovrintendente del Teatro Massimo Marco Betta, con i testi dello scrittore siciliano Vincenzo Consolo. (ANSA)
