Le quattro produzioni di agrumi IGP il “limone Interdonato”, il “limone dell’Etna”, il “Limone di Siracusa”, l’”Arancia Rossa di Sicilia”, e la Dop ’”Arancia di Ribera”, conquistano un posto in primo piano nella vetrina internazionale nella due giorni dell’evento FICO, una delle più attese rassegne-mercato dell’agroalimentare, in programma a Bologna i prossimi 19 e 20 novembre. Un’occasione imperdibile per la presidente del Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia, Federica Argentati che non ha voluto mancare l’appuntamento, a supporto delle imprese e dei Consorzi di Tutela che hanno manifestato interesse. “Iniziative come il FICO, che vedranno la partecipazione di migliaia di persone – sottolinea – diventano l’occasione per ribadire quanto importante sia certificare le produzioni, tanto per aumentarne il valore intrinseco, quanto per consentirne maggiore tutela nella filiera e impatto nei mercati. Se è importante certificare – precisa la presidente Argentati – fondamentale diventa saper comunicare”. Oggi il settore deve competere con nuovi mercati dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo che hanno alzato il proprio livello di specializzazione. “Abbiamo la necessità di puntare sulla qualità della materia prima e sulla filiera, ma anche di trasmettere meglio ai mercati e ai consumatori, professionalità e Know How”.
