Nella legge di Bilancio “abbiamo inserito una norma, quella sui buoni lavori, importante. Sono limitati nel tempo e nella spesa ma favorisce il matching tra domanda e offerta in quei settori dove manca manodopera, come agricoltura, il settore alberghiero e dei servizi alla persona”. Lo ha detto il sottosegretario al Lavoro Durigon ai microfoni di “Radio anch’io” su Rai Radio1. Parlando poi del Reddito di cittadinanza, il sottosegretario ha sottolineato come “una forma assistenziale per chi puo’ lavorare non e’ mai stata considerata a vita. Chi vuole deve ricercare lavoro, non aspettare. E’ giusto dare assistenza a tempo limitato” ha concluso.
Fai-Cisl e Coldiretti, intanto, promuovono la richiesta di un tavolo istituzionale tra parti sociali e Ministra Calderone per approfondire la proposta dei voucher in agricoltura contenuta in manovra. È quanto emerso da un incontro informale tra il Segretario Generale della Fai-Cisl Onofrio Rota e il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini al Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione in corso a Roma. “Così come proposti, i voucher rischiano di precarizzare il lavoro, dobbiamo trovare soluzioni di flessibilità che garantiscano alle imprese lavoratori ben retribuiti e professionalizzati, per questo chiediamo un confronto tra organizzazioni di categoria e governo”, ha detto Rota. Per Prandini, “serve un confronto costruttivo con i sindacati per continuare il lavoro proficuo svolto in questi anni per dare risposte ai bisogni sia delle imprese che dei collaboratori”.
“Questa manovra ridistribuisce tra chi è già in difficoltà e impoverisce i soliti. Benvenuto passato: siamo tornati alle fasi più liberiste del secolo scorso”. Così intervistata dal Fatto Quotidiano l’ex segretaria della Cgil Susanna Camusso, senatrice Pd. E i voucher “Non sono altro che una forma di sfruttamento. Sappiamo che sono serviti e servono a coprire il lavoro nero, a evitare qualsiasi forma di stabilizzazione. La loro reintroduzione e molte altre cose di questa manovra mi ricordano quanto fatto dal governo Berlusconi”.
“Credo che la flessibilità con il rispetto delle regole debba essere un’opportunità data per fornire alle filiere produttive italiane la condizione di trovare anche i lavoratori italiani in grado di potersi mettere a disposizione, essere pagati come è giusto che sia, secondo le regole che l’Italia preferisce normare attraverso questo tipo di possibilità”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Agricoltura e Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida a proposito dei voucher introdotti in legge di bilancio, a margine del Forum Coldiretti. “Altrimenti ci troviamo nella condizione che tutti fanno finta di non vedere – ha aggiunto – di avere spesso delle situazioni criminali che mettono in giro personale non pagato e non garantito che noi abbiamo contrastato con un provvedimento, da poco varato, contro il caporalato”. “Questa nostra nazione è stata per tanto tempo in stato confusionale, ogni cosa che andiamo a valutare la troviamo impastoiata in ragionamenti che non hanno portato che danni”, ha concluso Lollobrigida.
