28 Febbraio 2024
Caltanissetta e ProvinciaCultura & Società

Università, a Caltanissetta nuovo corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale

Parte a Caltanissetta da gennaio un nuovo Corso di laurea triennale: Mediazione linguistica e culturale (classe di laurea L12), da poche settimane autorizzato dal Ministero e presentato ieri nell’Aula magna del Consorzio Universitario, in collaborazione con Agorà Mundi. È l’unico in Sicilia, insieme a quello di Agrigento (che ha già laureato i primi studenti), è l’unico che fornisce il titolo valido per l’iscrizione all’Albo dei Mediatori Culturali recentemente istituito dalla Regione, con un tasso cdi occupabilità del 100% per chi consegue il titolo. Caltanissetta è un territorio strategico, in cui è forte la domanda di servizi qualificati di integrazione per le migliaia di migranti che transitano dal Centro di Pian del Lago, molti dei quali rimangono nel territorio, nei confronti dei quali le scuole, le istituzioni sanitarie, gli Uffici del Lavoro, i Comuni, la Prefettura, le forze dell’ordine e la magistratura hanno la necessità di attivare un approccio efficace di corretta comunicazione e di comprensione delle dinamiche socio-culturali.

Il Corso prevede lo studio delle lingue araba, francese e inglese, con laboratori linguistici già predisposti, discipline sociologiche e psicologiche, giuridiche e di approfondimento delle culture e delle religioni dei continenti extra-europei. Tutto il materiale e i testi necessari per lo studio saranno forniti in pdf agli studenti gratuitamente, e per chi ha un ISEE fino a 9000 euro la tassa di iscrizione sarà soltanto di 500 euro l’anno (2000 euro per tutti gli altri, rateizzabili in 4 soluzioni). È possibile anche che possano frequentare i corsi dipendenti delle pubbliche amministrazioni che vogliano specializzarsi nelle azioni di integrazione interculturale, usufruendo delle 150 ore previste dalla legislazione sul diritto allo studio dei lavoratori. Le iscrizioni dovranno pervenire al Consorzio Universitario di Caltanissetta entro il 20 dicembre, per permettere l’inizio delle lezioni a gennaio.