“Le disposizioni della manovra che riguardano il Pos rappresentano un colpo di spugna che cancella di netto 8 anni di battaglie in favore dei consumatori”. Lo afferma il Codacons, commentando le indiscrezioni sulla bozza alla manovea riguerdo l’incremento da 30 a 60 euro del limite oltre il quale i commercianti sono esentati dall’obbligo di consentire il pagamento con carte e bancomat. “L’obbligo del Pos per commercianti e professionisti ha rappresentato una storica battaglia del Codacons – aggiunge – durata ben 8 anni e che aveva portato lo scorso giugno all’introduzione di sanzioni verso gli esercenti che rifiutavano ai clienti i pagamenti elettronici. L’incremento del limite a 60 euro per l’uso di carte e bancomat deciso ora dal Governo, oltre ad essere del tutto inutile, rappresenta una presa in giro: l’eliminazione delle sanzioni nei confronti dei commercianti prevista dalla legge di bilancio, infatti, permetterà di fatto a tutti gli esercenti, professionisti e artigiani di rifiutare i pagamenti con Pos, senza incorrere in alcun tipo di conseguenza, con evidenti danni per i consumatori costretti, se vogliono effettuare acquisti e pagamenti, a ricorrere al contante”. (askanews)
