Cinque salme dei migranti che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere Lampedusa stanno per arrivare al molo di Porto Empedocle. C’è anche la bara bianca del neonato di 20 giorni, originario della Costa d’Avorio, trovato morto, lo scorso 10 novembre, sul barchino soccorso dalla Capitaneria di porto. Il piccolo viaggiava con la mamma: una diciannovenne che voleva far curare in Italia i disturbi respiratori che aveva il piccolo. Il papà del neonato era rimasto in Tunisia. La camera mortuaria di Lampedusa, dove nelle scorse settimane si era arrivati a 12 bare, è ora vuota. Le 5 bare, dopo lo sbarco sul molo di Porto Empedocle e un breve momento di preghiera, verranno trasferite nei cimiteri di Castrofilippo e Grotte. Lo ha disposto la Prefettura di Agrigento che è riuscita a trovare posti disponibili per la tumulazione che avverrà domani. Nel cimitero di Grotte verrà tumulato il neonato di 20 giorni che ha perso la vita, durante la traversata, a causa di un malore. (ANSA)
