
“Non vi sono, ad oggi, elementi documentali dai quali ricavare che Adriano Vetro fosse gravato da una qualche patologia di carattere psichiatrico. Se verrà avanzato dalla difesa e documentato potrà essere oggetto di un accertamento successivo”. Lo ha spiegato il procuratore capo, facente funzioni, Salvatore Vella in merito a quanto ieri sera è stato sostenuto dall’avvocato difensore del bidello favarese, l’avvocato Santo Lucia. Il legale ha evidenziato che il suo assistito era in terapia da uno psichiatra di Palermo da diversi anni, indicando anche il nome del professionista. (ANSA)
