Manovra, Fratoianni: Meloni dalla parte dei tagli e dei furbetti

“Dal 2008 ad oggi i salari reali in Italia sono scesi del 12%, il peggior dato di tutto il G20. Eppure il governo se ne frega. Nella manovra le pensioni vengono tagliate (anzi, riformulate) e con il taglio del cuneo fiscale i lavoratori dipendenti avranno solo una decina di euro in piu’ al mese e basta (mentre ne perderanno centinaia a causa dell’inflazione), mentre offrono la flat tax per i liberi professionisti da 80mila euro l’anno”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni dell’Alleanza Verdi Sinistra. “E per finire – prosegue il leader di SI – le due ciliegine sulla torta. Cancellano il reddito di cittadinanza e bocciano persino la nostra proposta per introdurre un salario minimo legale di almeno 10 euro l’ora. Meloni e la sua maggioranza hanno deciso – conclude Fratoianni – da che parte stare. Dalla parte dell’austerita’ e dei tagli, dell’ingiustizia e delle diseguaglianze, di evasori e furbetti”. (AGI)