Sicilia, acque agitate all’Ars su ”manovrina”: De Luca show, aula sospesa

Avvio burrascoso per il ddl variazioni di bilancio all’Assemblea regionale siciliana. In apertura di seduta, il deputato di Sicilia vera Cateno De Luca ha chiesto una sospensione di due ore per un nuovo confronto con il governo sul testo della manovrina da oltre 400 milioni di euro. Favorevole il Pd, contrari Fratelli d’Italia e il governo che era presente in aula al completo. L’assessore all’Economia, Marco Falcone, ha ricordato come il testo approdato in aula fosse “più asciutto” di quello varato dalla Giunta e che l’esecutivo “non farà le barricate” rispetto alle proposte di modifica che dovessero arrivare dall’Aula. A quel punto il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, ha messo ai voti la richiesta di De Luca e l’aula ha respinto la proposta. De Luca ha iniziato a protestare dal podio di Sala d’Ercole: Galvagno ha più volte chiesto ai deputati questori di intervenire, fino a quando ha sospeso la seduta. La scena non è cambiata al rientro in Aula, con il presidente dell’Ars che ha richiamato all’ordine De Luca per due volte. “Sono amareggiato per il suo comportamento in aula”, ha affermato Galvagno invitando più volte i questori a intervenire prima di sospendere nuovamente i lavori. (Dire)