“Si fa invito, altresì, alla solerte insegnante di letteratura italiana, che richiama con passione contatti di natura scolastica con Lorenza Alagna e con l’intera classe di liceali, limitatisi, per inciso, a un mese di supplenza durante i 5 anni di liceo, ad astenersi dalla divulgazione di racconti e commenti in travisamento di fatti sulle testate nazionali, verosimilmente dettati dall’irrefrenabile e incontrollabile smania di apparire sulle prime pagine dei giornali e delle tv di stato. Le indebite interferenze a oggi rilevate, hanno persino attinto la sfera dei rapporti riguardanti il nucleo familiare costituito da Lorenza e dal di lei compagno. Ci si riserva ogni opportuna azione a tutela dell’integrità morale, dei diritti di reputazione, onore, decoro e immagine che dovessero essere lesi e calpestati dal bailamme mediatico, volendo Lorenza Alagna rivendicare la incontestabilità e legittimità di ogni scelta personale e intima, siccome attinente alla sfera dei rapporti con il di lei padre, mai rinnegato”. Così, in una nota, l’avvocato Franco Lo Sciuto, legale di Lorenza Alagna, figlia naturale del boss Matteo Messina Denaro, in merito alle interviste rilasciate da Fabiana Cusumano, insegnante della ragazza, sottolineando che la stessa sua assistita non ha mai rilasciato alcuna dichiarazione ai giornali. (ITALPRESS)
