“E’ stato garantito che, entro la fine dell’anno, inizieranno i lavori al Pte per poter installare, in quella che sarà la nuova sala radiologica, la Tac e c’è un impegno, della commissione Sanità all’Ars e della stessa Asp, a valutare la possibilità di aprire un punto oncologico quanto meno per effettuare alcune terapie di cura direttamente sul posto”. Lo ha annunciato il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, a margine dell’incontro e dei sopralluoghi della commissione Sanità all’Ars. Il sindaco ha sottolineato che “c’è un impegno della commissione a sensibilizzare il governo regionale per avere un contributo straordinario per ridurre i problemi derivanti dall’emarginazione geografica, consentendo alle persone di Lampedusa di avere uguali diritti di accesso alle cure sanitarie”. Sull’isola, accolti dal prefetto di Agrigento Maria Rita Cocciufa e dal sindaco Mannino, oltre ai componenti della commissione Salute all’Ars anche il dirigente generale regionale ad interim per la Pianificazione strategica Salvatore Requirez, il commissario straordinario dell’Asp Palermo Daniela Faraoni e il responsabile del Poliambulatorio Francesco D’Arpa. “A Lampedusa e Linosa c’è gente che rinuncia a curarsi o rinuncia a fare delle visite perché i costi di spostamento non sono accessibili a tutti” ha spiegato, in merito al Pte, il sindaco Mannino. La commissione Sanità all’Ars è stata anche all’hotspot di contrada Imbriacola. “Anche loro concordano che sul fatto che quando vengono ospitate tantissime persone si creano dei disservizi – ha detto il sindaco Filippo Mannino – e quindi l’obiettivo principale e prioritario rimane quello del trasferimento rapido in altre strutture”. (ANSA)
