18 Aprile 2024
Agrigento e ProvinciaCronaca

Prossima settimana rovente, picchi oltre i 40 gradi

Prossima settimana rovente con picchi oltre i 40 gradi. Dopo il mese di giugno non propriamente estivo, l’estate entra, dunque, nel vivo con l’arrivo della prima vera ondata di calore della stagione e le temperature che, secondo il Consorzio Lamma-Cnr, da lunedì supereranno i 40 gradi. Ma farà molto caldo già nel weekend che si apre domani, con valori massimi di 37 gradi. Queste temperature, ricordano i medici ambientali, rappresentano un serio pericolo per la salute. Lo conferma il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che domenica vede 9 città contrassegnate con il bollino arancione (rischio salute per i più fragili). E lunedì le temperature sono previste in ulteriore rialzo: secondo Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr, si prevedono punte di oltre 40 gradi in Sicilia e Sardegna. “La massa d’aria calda di origine subtropicale in arrivo sull’Italia – spiega Gozzini – già da domani farà aumentare il caldo, ma le temperature più alte si dovrebbero registrare da lunedì a mercoledì”. E se le isole maggiori soffriranno di più, andrà poco meglio alla Pianura Padana e alle grandi città come Roma e Firenze, dove le temperature massime saranno di 37-38 gradi. “Questi valori – sottolinea il climatologo – sono 6-7 gradi in più rispetto alla media delle temperature massime di luglio”. Secondo Gozzini, le temperature potranno continuare ad essere roventi anche da giovedì al Centrosud, almeno fino a sabato, mentre al Centronord sembrano possibili dei temporali sull’arco alpino e sull’appennino tosco-emiliano.

Bisogna comunque ricordare che quelle da giovedì in poi sono previsioni indicative, che necessitano di una conferma nei prossimi giorni”. Certo è che il caldo che da oggi investirà l’Italia ha fatto scattare il livello di allerta caldo, per domenica prossima, in 9 città italiane: Bolzano, Firenze, Frosinone, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. Bollino giallo (pre-allerta caldo) per tutti gli altri centri urbani monitorati nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, eccetto Bari, l’unica delle 27 città a rimanere con il bollino verde (nessun rischio, mentre il bollino rosso indica il massimo pericolo). Di “serio pericolo per la salute umana” a causa del caldo parlano i medici ambientali. “Il caldo eccessivo determina problemi sanitari in quanto può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea – afferma il presidente Sima, Alessandro Miani – Il corpo umano si raffredda attraverso la sudorazione, ma una umidità eccessiva impedisce al sudore di evaporare, con il calore corporeo che aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare organi vitali e il cervello. Temperature eccessivamente elevate possono provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti, edemi, ma anche problemi gravi, dalla congestione alla disidratazione”. Dalla Sima arrivano anche consigli pratici per difendersi dal caldo. Tra questi, assumere almeno 3 litri di acqua durante la giornata, evitare alcolici e preferire cibi come frutta e verdura, oppure quando si esce di casa, proteggere gli occhi con occhiali da sole e prevenire scottature con creme solari ad alto fattore protettivo. Poi, evitare l’attività sportiva all’aperto nelle ore più calde, mantenere le stanze fresche schermando le finestre esposte al sole (utilizzando tapparelle, persiane, tende), chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte) e fare bagni e docce frequenti e con acqua tiepida. (ANSA)