Riceviamo e pubblichiamo nota dei consiglieri comunali di minoranza di Montallegro Andrea Iatì, Dario Galvano e Anna Maria Piazza. ”Da sollecitazioni pervenuteci da più parti,scaturisce la necessità di valorizzare la Storia di Montallegro. Uno dei modi possibili e praticabili può essere l”ecomuseo. È una forma museale diffusa nel territorio che seguendo un preciso percorso progettuale rappresenta ed esprime il patrimonio culturale di una comunità. È,dunque,uno strumento utile per far conoscere la Storia di una comunità. È una iniziativa che,a nostro avviso,riprendendo quando fin qui fatto,occorre istituire per ricostruire la memoria storica della nostra popolazione valorizzando soprattutto alcuni dei suoi beni,come : l”archivio comunale,la biblioteca comunale ,il museo della civiltà contadina,monte Suso,la chiesa San Leonardo,la torre dell’orologio, le calcare di gesso e le miniere di zolfo ecc. Dobbiamo provarci,perché se è vero che la Storia è la memoria di un popolo… senza memoria non sapremo mai chi siamo e da dove veniamo,presupposto imprescindibile per guardare al futuro…e quindi per dare anche una prospettiva turistica alla nostra storia…nell’ambito dei circuiti turistici della Regione.Le possibilità ci sono utilizzando anche i fondi europei del PNRR. Lo sviluppo economico,infatti,non si attua con iniziative improvvisate e approssimate ma con una visione e programmazione delle cose da fare nei tempi e nei modi dovuti e con il coinvolgimento partecipato di tutti gli operatori economici e della comunità.In tal senso sollecitiamo il sindaco ad attivarsi per mettere in atto tutte le iniziali opportune per raggiungere questo obiettivo.Nell”esclusivo interesse di Montallegro,per quanto ci riguarda,anche su questo,siamo disponibili a collaborazione in linea con la nostra concezione politica di critica costruttiva”.
“Con l’occasione si sollecita il sindaco intanto di ripristinare il punto di informazione turistica e di garantire l’apertura del museo anche nelle ore serali come momento di attrazione turistica da offrire ai turisti , villeggianti e cittadinanza”, conclude la nota.

