E’ per agguerrite rivalità e riverberi della guerra che è in corso in Sudan che è scoppiata la maxi rissa, con un centinaio di migranti coinvolti, all’interno dell’hotspot di Lampedusa. A fare chiarezza, dopo che è stata riportata la calma all’interno della struttura è stata la polizia. A scontrarsi sono stati i sudanesi del Sud e quelli del Nord, fra cui diversi minorenni. A frapporsi fisicamente sono stati i poliziotti in borghese, assieme ai mediatori culturali e ad alcuni operatori della Croce Rossa. Fra i circa 15 contusi, tutti già controllati e medicati all’infermeria dell’hotspot, dai medici della Croce rossa, 3 sono i feriti in maniera un po’ più seria, ma nessuno è in gravi condizioni. Uno sta per essere suturato alla testa: una pietrata gli ha provocato un brutto taglio. I poliziotti della Questura di Agrigento stanno già visionando i filmati della videosorveglianza dell’hotspot. Le persone che hanno dato vita alla maxi rissa verranno denunciate. Per le lesioni personali i migranti potranno procedere a querela di parte. (ANSA)

