13 Aprile 2024
Agrigento e ProvinciaPolitica

Cattolica Eraclea, vigne danneggiate da caldo e peronospora: sindaco chiede stato di calamità

Il sindaco di Cattolica Eraclea, Santo Borsellino, “preso atto di diverse segnalazioni di agricoltori, che le perduranti ondate di calore dei giorni scorsi hanno provocato ingenti danni alle aziende agricole e agli operatori economici del settore vitivinicolo presenti nell’agro del comune di Cattolica Eraclea. In particolare, le ondate di calore, con temperature superiori ai 40 gradi, hanno determinato irreversibili danni, provocando in ogni pianta tanti grappoli bruciati con perdita della produzione anche del 95% e conseguente compromissione dell’annata agraria. Il verificarsi di tale evento, aggiungendosi ai danni già prodotti dalla peronospora, ha comportato gravi ripercussioni economiche, determinando uno stato di crisi del settore vitivinicolo. Per quanto sopra chiede ulteriormente, a seguito della precedente segnalazione del 19/07/2023, prot. 5859, che vengano poste in essere con estrema urgenza, tutte le procedure atte al riconoscimento dello “stato di calamità naturale”, con conseguente richiesta di aiuti economici per il settore agricolo totalmente in crisi”.

La precedente segnalazione cui il sindaco fa riferimento è quella relativa alle “perduranti piogge avvenute nella seconda metà del mese di maggio c.a. hanno provocato ingenti danni alle aziende agricole e agli operatori economici del settore vitivinicolo operanti nell’agro del comune di Cattolica Eraclea. In particolare, le ripetute piogge hanno impedito di disporre opportuni trattamenti anticrittogamici che, abbinati a picchi di temperatura elevata ed aumento dell’umidità relativa, hanno determinato un violento attacco di peronospora, con danni quantificabili, secondo una prima valutazione, superiori al 50% con conseguente compromissione dell’annata agraria. Il verificarsi di tale evento, ha comportato danni ingenti alla produzione agricola con gravi ripercussioni dell’economia del comparto, determinando uno stato di una crisi economica del settore vitivinicolo. Per quanto sopra chiede che vengano poste in essere tutte le procedure atte al riconoscimento dello “stato di calamità naturale”, con conseguente richiesta di aiuti economici per il settore agricolo già fortemente in crisi”.