La Protezione civile ha rilevalto oggi in Sicilia 43 incendi, roghi alimentati dal caldo che a Priolo, nel Siracusano, alle 15 ha registrato la temperatura di 47,6 gradi, pareggiando quella di Catania, un record per la città etnea. Anche a Palermo l’Osservatorio astronomico ha registrato il record del calore, con 46,4 gradi, superando il picco che di 44,8 che si era verificato nel 1999. Nel capoluogo siciliano brucia anche una delle vasche della discarica di Bellolampo e la società che gestisce la raccolta dei rifiuti, la Rap, ha invitato i cittadini a non conferire rifiuti nei cassonetti per alleggerire il lavoro degli addetti impegnati nello spegnimento delle fiamme. Ai disagi per gli incendi si aggiungono backout elettrici. Un rogo si è sviluppato anche nel Parco minerario di Floristella-Grottacalda, nell’area che ricade nel Comune di Enna, dove la Protezione civile opera insieme a tre squadre giunte dalla Lombardia. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, monitora la situazione, in collegamento con gli uomini cul campo che si avvalgono dell’ausilio di mezzi aerei. Sono 107 gli interventi del Corpo forestale effettuati oggi in tutta la regione, con 174 squadre al lavoro e 788 addetti; 35 i velivoli, fra regionali e nazionali, impiegati, spiega il governatore “La nostra attenzione rimane altissima – aggiunge Schifani – tenuto conto che per domani l’ondata di calore prevista è massima nelle tre città metropolitane e che il rischio incendi sarà ‘alto’ nelle aree di Palermo, Trapani, Enna, Messina, Catania e Siracusa e ‘medio’ per le province di Agrigento, Caltanissetta e Ragusa”. (ANSA)
