18 Giugno 2024
Agrigento e ProvinciaCronaca

Accoltella moglie e figli a Cianciana: indagato non risponde al gip, bimbi ancora gravi

Scena muta davanti al gip: il meccanico trentacinquenne di Cianciana, arrestato con l’accusa di avere provato a uccidere a coltellate la moglie e i figli di 6 e 3 anni, si avvale della facolta’ di non rispondere. L’interrogatorio, davanti al gip del tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, e’ durato pochi minuti. L’indagato, assistito dai suoi legali Maurizio Gaudio e Luca Burgio, ha comunicato l’intenzione di non rispondere alle domande e l’udienza si e’ conclusa. Nelle prossime ore e’ attesa la decisione del giudice che si pronuncera’ sulla richiesta di convalida e applicazione della custodia cautelare del pubblico ministero Brunella Fava.

L’uomo si sarebbe accanito con ferocia inaudita. Le condizioni dei due bimbi, intanto, restano molto gravi anche se il piccolo di 6 anni e’ in miglioramento. Il bimbo ha subito due interventi: uno al torace, che ha interessato un polmone e anche il cuore, e uno in neurochirurgia al cervello. La sorellina ha diverse ferite al volto, due molto profonde preoccupano i medici. La moglie ha ferite meno gravi e le sue condizioni non destano preoccupazione.

L’uomo, dopo che la donna era riuscita a fuggire portando con se’ il figlio, ha consegnato la bambina e si e’ barricato in casa per quasi sei ore facendosi poi arrestare dai carabinieri dopo una lunghissima mediazione. I militari, coordinati dalla procura di Sciacca, hanno interrogato vicini di casa e conoscenti della coppia per provare a fare piena luce sulla folle aggressione che, secondo una prima ipotesi investigativa, sarebbe scaturita dall’annunciata volonta’ della donna di separarsi. (AGI)