15 Luglio 2024
CronacaItalia

Mafie, Dia: meno violenza, più infiltrazioni e corruzione

“Le organizzazioni mafiose, da tempo avviate ad un processo di adattamento alla mutevolezza dei contesti socio-economici ed alla vantaggiosa penetrazione dei settori imprenditoriali,hanno implementato le capacita’ relazionali sostituendo l’uso della violenza, sempre piu’ residuale ma mai ripudiato, con strategie di silenziosa infiltrazione e con azioni corruttive”. A sottolinearlo e’ l’ultima Relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia relativa al primo semestre 2023, presentata stamane a Roma. “Lo dimostrano, da un lato – si legge nel report – le numerose indagini di contrasto condotte nell’ambito dell’accaparramento da parte dei sodalizi mafiosi di appalti e servizi pubblici e, dall’altro, gli omicidi commessi in contesti di mafia, soprattutto nel territorio campano e pugliese, e i sequestri di armi. Oggi, le mafie preferiscono rivolgere le proprie attenzioni ad ambiti affaristico-imprenditoriali, approfittando della disponibilita’ di ingenti capitali accumulati con le tradizionali attivita’ illecite. I gruppi criminali, inoltre, dimostrano una spiccata sensibilita’ nel cogliere talune indicazioni provenienti dal territorio, segnali che essi riscontrano e soddisfano dimostrando, sebbene in modo distorto e funzionale solo ai propri interessi, empatia e prossimita’ verso la comunita’ di cui fanno parte”. (AGI)