
Progetto dell’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente, guidato dall’assessore Giusy Savarino, per la valorizzazione e promozione dei tre Chiodi d’oro in Sicilia. La giunta comunale di Cattolica Eraclea, presieduta dal sindaco Santino Borsellino, ha già deliberato l’adesione alla manifestazione d’interesse proposta dalla Regione.
Nella delibera si legge quanto segue. ”Premesso che: ad Eraclea Minoa è presente un sito di interesse geologico (geosito) di rilevanza mondiale in quanto rappresenta lo standard (GSSP) che appresenta la base dello Zancleano (Pliocene) ed anche il limite fra il Miocene ed il Pliocene; il GSSP è localizzato alla base di una falesia che separa le vestigia dell’antica città greca di Eraclea Minoa dalla bianchissima spiaggia di Capo Bianco coronata da una estesa pineta mediterranea. Narra la leggenda che Eraclea Minoa fu il luogo di approdo del re Minosse all’inseguimento di Dedalo colpevole di aver aiutato Arianna e Teseo ad uscire dal labirinto. Proprio presso la città, il re Minosse trovò la morte per mano del re Caos, che aveva dato rifugio e protezione a Dedalo. Il punto è individuato da un chiodo (cosiddetto golden spyke) oggi però coperto dai detriti provenienti dalla stessa falesia; il GSSP di Eraclea Minoa è uno dei tre GSSP (Global Stratotype Section And Point) siciliani insieme al Geosito GSSP del Piacenziano a Punta Piccola – Agrigento ed al GSSP del Gelasiano a Butera, ed è stato ratificato nel 1997 dalla Commissione Internazionale di Stratigrafia (ICS) che opera sotto l’egida della International Union of Geological Sciences (IUGS).
Considerato che: l’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente – Dipartimento dell’Ambiente ha comunicato ha questo comune, con nota protocollo n. 8567 del 30-09-2024, che intende istituire con apposito decreto dell’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente il Geosito secondo la procedura prevista dalla normativa citata in oggetto; che con la stessa nota si richiede a questo comune di manifestare, con apposito atto deliberativo, la propria disponibilità alla gestione del Geosito (anche in associazione o consorzio con altri comuni o altri Enti), garantendo le eventuali prescrizioni/vincoli che potrebbero essere previsti dal decreto di istituzione nell’area del geosito; Vista la vigente normativa (D.A. 367/Gab del 24/10/2019 di approvazione delle “Linee Guida per la redazione dei Piani di Gestione dei Geositi della Sicilia”), secondo cui l’Ente Gestore è chiamato a redigere un Piano di Gestione del Geosito; Ritenuto che il Geosito Zancleano di Eraclea Minoa rappresenti un’importante testimonianza dei processi che hanno formato e modellato il nostro pianeta, fornendo un contributo indispensabile alla comprensione della storia geologica della Sicilia e rappresentando una valenza di eccezionale importanza per gli aspetti paesaggistici e di richiamo culturale, didattico – ricreativo”, la giunta delibera di manifestare la propria disponibilità alla gestione del Geosito di Eraclea Minoa, garantendo le eventuali prescrizioni/vincoli previsti dal decreto di istituzione nell’area del Geosito, secondo la vigente normativa (D.A. 367/Gab del 24/10/2019 e smi) e manifesta altresì l’intenzione dell’amministrazione alla redazione del Piano di Gestione, anche in vista della nuova programmazione comunitaria”.
Si chiamano “Chiodi d’oro”, indicano geositi di rilevanza mondiale. Nel mondo ce ne sono 80, in Italia 10 di cui 3 in Sicilia: due si trovano in provincia di Agrigento, ad Eraclea Minoa, e a Punta Piccola (Porto Empedocle); l’altro in provincia di Caltanissetta, a Monte San Nicola (Butera). Ce ne parla nel video Mimmo Macaluso, ispettore onorario della Regione Siciliana in materia di geologia marina.
“Gssp – viene spiegato sul sito dell’Ispra – è l’acronimo di Global stratotype section and point e si tratta di geositi di interesse internazionale. Un Gssp è una successione rocciosa, dallo spessore variabile da pochi ad alcune decine di metri, che contiene al suo interno un punto che rappresenta il limite fra due piani della scala cronostratigrafica standard globale. Questo punto viene chiamato Chiodo d’oro (Golden Spike)”.
