Una gigantografia, con 4 diversi animali appartenenti ad habitat differenti, è stata realizzata su un padiglione del nuovo hotspot di Porto Empedocle. Dopo il protocollo d’intesa, stipulato lo scorso 29 dicembre tra il prefetto di Agrigento Filippo Romano e la Farm cultural park di Favara, continuano la iniziative per la valorizzazione artistica delle casette adibite alla prima accoglienza dei migranti a Porto Empedocle. La fondazione Farm cultural park, nata nel 2010 grazie all’impegno dell’avvocato Florinda Saieva e del marito: il notaio Andrea Bartoli, coinvolgei migliori rappresentanti della tempory art.
In questo caso è stato selezionato il duo artistico torinese Vernis che è composto da Barbara Migliaccio e Sara Zecchino. Vernis è uno studio di mural art e illustrazioni in cui ricorrono forme naturali e animali in arte naif. L’opera realizzata all’hotspot di Porto Empedocle ha creato un intreccio di immagini e textures pacifico e colorato. Lo scorso marzo già un primo padiglione era stato dipinto, “Salvation”: il titolo delle prime opere, dall’artista catanese Salvatore Ligama. (ANSA)
