I dati del 2024 sul turismo mostrano un aumento del 2,5% rispetto al 2023, anno già da record. Forte impatto del Turismo straniero, ma un rallentamento di quello interno. “Intanto – commenta la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, in un’intervista al Tempo – è molto positivo vedere questa voglia di Italia nel mondo. Il Turismo straniero continuerà a crescere molto, e in parte ha compensato la riduzione del Turismo italiano. Eravamo abituati a un periodo in cui a causa del Covid, non si viaggiava. Oggi, dopola pandemia, molti italiani hanno deciso di andare all’estero, ne dobbiamo tenere conto, perché nel 2023 non era ancora evidente. Poi c’è anche un problema legato alla spesa, i prezzi sono aumentati. Quindi una delle iniziative centrali è la destagionalizzazione: evitare che il picco turistico si concentri solo nei mesi canonici, ma distribuirlo durante tutto l’anno. Abbiamo investito molto in Italia.it. Deve diventare un punto di riferimento e lo promuoveremo con una campagna mirata, soprattutto internazionale”.
Nella manovra “sono previsti 110 milioni per i contratti di sviluppo a favore del Turismo, non era mai stato fatto prima. Poi abbiamo rifinanziato la decontribuzione dei lavoratori per i turni notturni e festivi, aumentato dal 25% al 30% la detassazione delle mance e innalzando il plafond. Prima del nostro governo, le mance erano tassate allo stesso modo dei salari. Tra gli asset centrali c’è la montagna: in un contesto di cambiamenti climatici, servesostenere le stazioni sciistiche, anche le più piccole, per garantire la produzione di neve artificiale. Poi il miglioramento delle strutture ricettive, perché l’Italia deve puntare sulla qualità, solo così che attraiamo un Turismo di livello. Investiremo anche nella formazione: abbiamo aperto la prima scuola di Turismo in Egitto e ne apriremo in altri Paesi. C’è tanto da fare, ma senza gli imprenditori e i lavoratori del Turismo, che hanno dimostrato una grande resilienza, non saremmo qui”.
Anche il Giubileo influirà: “Sono previsti 30 milioni di pellegrini, e i pellegrini sono anche turisti. Sarà fondamentale la nostra capacità di farli viaggiare in tutta Italia, non solo a Roma. Ci aspettiamo un incremento straordinario”. E siamo pronti, “perché l’Italia, quando sa fare squadra a tutti i livelli delle istituzioni, è in grado di affrontare qualsiasi sfida”. Con il ministero della Cultura “lavoriamo già molto bene insieme. Collaboro anche con il Ministero dell’Agricoltura, perché in Italia si viene anche per la buona cucina. Poi con il Ministero dello Sport, visto che gli eventi sportivi sono centrali per il tema della destagionalizzazione. C’è forte sinergia con il collega Abodi, come con Giuli e Lollobrigida”.Sugli Airbnb spiega: “A fine gennaio presenterò i risultati di un’importante ricerca che mappa la situazione in diverse città italiane, avremo numeri interessanti che ci faranno comprendere meglio l’impatto degli affitti brevi. Intanto, il codice identificativo nazionale che abbiamo introdotto è un passo molto importante, poiché avremo una banca dati nazionale e potremo monitorare in tempo reale la situazione”.

