Due ragazzi di 15 e 18 anni sono rimasti feriti martedì pomeriggio a Vittoria in provincia di Ragusa in uno scontro con un’auto mentre fuggivano in scooter ad una volante della polizia. I due giovani quando hanno visto la volante della polizia hanno capito che il controllo sarebbe stato inevitabile: stavano correndo in due su uno scooter 50 su una ruota sola, facendo un baccano pazzesco per via della marmitta elaborata. Uno dei due era anche senza casco. Per questo hanno accelerato, tentando di seminare gli agenti per le vie della periferia sud della cittadina siciliana. Una folle corsa che si è conclusa contro un’auto ad un incrocio.
Uno schianto violentissimo in cui i due giovani sono rimasti gravemente feriti ma che, in base alle immagini delle telecamere e dall’indagine della polizia municipale di Vittoria, non è conseguenza diretta dell’inseguimento. Su questo punto la procura di Ragusa ha subito sottolineato in una nota ufficiale che lo scontro è avvenuto “senza che tale evento fosse immediatamente riconducibile all’attività di inseguimento da parte del personale della volante”.
L’incidente è avvenuto martedì pomeriggio poco prima delle ore 16 all’incrocio tra via Alessandria e via Giacomo Leopardi. Alla guida dello scooter senza assicurazione c’era il più giovane dei due, un quindicenne risultato anche senza patentino: il ragazzo è ricoverato in condizioni critiche in ospedale a Catania. Ha riportato gravi lesioni ai polmoni, diverse fratture e una vasta emorragia celebrale. Il passeggero, un pregiudicato di 18 anni, è volato per diversi metri, ha diverse fratture, fra cui la più seria al femore, ma non è in pericolo di vita.La polizia municipale e il sostituto procuratore di turno hanno visionato le immagini delle telecamere che hanno inquadrato la corsa dello scooter.
I filmati immortalano i ragazzi mentre impennano davanti agli agenti, mentre sfiorano a velocità elevata alcuni ragazzi a piedi sul marciapiede e mentre “bruciano” semafori ed incroci senza fermarsi. Ma soprattutto nei video si vede uno dei due giovani disfarsi di un’arma lanciandola sul giglio della strada. Un gesto che non è sfuggito agli agenti, tanto che la volante si è immediatamente fermata per raccogliere l’arma (risultata poi una riproduzione a salve di quelle d’ordinanza della polizia ma senza tappo rosso).L’incidente è avvenuto proprio in quel momento, mentre gli agenti erano fuori dal mezzo per recuperare la pistola.
A duecento metri di distanza hanno sentito il rumore sordo del motociclo che colpisce la fiancata della station wagon. La procura scrive “che gli agenti hanno sospeso l’inseguimento, si sono fermati per raccogliere l’arma, spegnendo sirene e lampeggianti”. Una ricostruzione confermata dalle immagini delle telecamere. Gli agenti sono stati i primi a prestare soccorso ai due ragazzi.I due ragazzi sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. Non appena miglioreranno le condizioni entrambi verranno interrogati dalla polizia per il possesso della “scacciacani” a cui era stato tolto il tappo rosso. Dovranno chiarire il motivo per cui viaggiavano con addosso un’arma finta esattamente identica a quelle vere. (LaPresse)
