È stato presentato oggi a Sciacca (Agrigento) un progetto Iti (Investimenti territoriali integrati) che interessa i 10 comuni dellla fascia costiera compresa tra Campobello di Mazara e Porto Empedocle. Sono le municipalità raggruppate nel Galp – gruppo di azione costiera per la pesca “Flag – Il Sole e l’azzurro tra Selinunte, Sciacca e Vigata”. Il concept del progetto è stato elaborato dalla Cisa Consulting, i cui dirigenti lo hanno illustrato ai sindaci. Ognuno dei dieci comuni ha già presentato specifiche progettualità per opere pubbliche da realizzare sul proprio territorio e ricadenti in 5 ambiti generali (Cultura e turismo, salvaguardia ambientale e gestione delle acque, rigenerazione urbana e servizi, mobilità ed energia). In totale sono state proposte 54 idee progettuali.
Ma il numero potrebbe ancora cambiare. In ogni caso l’obiettivo finale dell’Iti è di connetterli in una più ampia strategia di sviluppo, intercettando tutte le possibili linee di finanziamento (europee e non) per concretizzare, in un periodo di 8 anni, le opere programmate. “La rilevanza del progetto in questione – dice il presidente del Galp Venerando Rapisardi – è data dal fatto che, in prospettiva, prevediamo un impatto economico compreso tra 250 e 350 milioni di euro”. I comuni che compongono il Galp “Flag – Il Sole e l’azzurro tra Selinunte, Sciacca e Vigata” sono Campobello di Mazara, Castelvetrano, Menfi, Sciacca, Ribera, Cattolica Eraclea, Montallegro, Siculiana, Realmonte e Porto Empedocle. (ANSA)
