
E’ in corso dall’alba una vasta operazione antimafia condotta dai carabinieri del comando provinciale di Lecce in tutta la provincia e in altre localita’ della Puglia e del territorio nazionale. I militari stanno eseguendo provvedimenti restrittivi emessi dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione, porto illegale di armi da sparo con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa e altri reati contro la persona e il patrimonio.
L’operazione coinvolge oltre 470 militari del comando provinciale di Lecce, con il supporto di unita’ specializzate, tra cui militari della compagnia di intervento operativo e delle squadre antiterrorismo dell’11 Reggimento Carabinieri “Puglia”, del Nucleo cinofili carabinieri di Modugno (Bari), dello Squadrone eliportato Cacciatori “Puglia”, del 6 Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari. Rinforzi si sono aggiunti da altri comandi della Puglia. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso della mattina.
Il blitz dei Carabinieri di Lecce, coordinati dal colonnello Donato D’Amato, sta interessando oltre alla Puglia, la Sicilia, il Veneto, l’Emilia Romagna e la Toscana. Gli 88 soggetti destinatari di ordinanza di custodia cautelare sono stati raggiunti a Palermo, Siracusa, Siena, Firenze, Prato, Belluno e Reggio Emilia. Oltre che nel Salento dove l’operazione ha acceso un faro tra Lecce e la zona sud della provincia con i comuni di Andrano, Tricase, Maglie, Scorrano Santa Maria di Leuca. Colpiti al cuore i clan della sacra Corona unita attivi nell’area di Melendugno-Vernole, Castri’ e Lizzanello (AGI)
