
”Avevamo ragione. L’impianto che la ditta Catanzaro voleva costruire sul nostro territorio non rispettava le condizioni di legge. Il Paur concesso dalla Regione era viziato alla radice ed era stato concesso dall’Assessorato in violazione di normative che nessuno voleva vedere
sebbene l’avessimo ribadito più volte. Il Tar di Palermo accogliendo il ricorso del Comune ha riconosciuto fondate tutte le censure
che erano state sollevate inizialmente dalla Pro Loco e successivamente dalla mia Amministrazione. La distanza di legge dal centro abitato non era rispettata, i vincoli ricadenti sull’area non erano rispettati e il Tar se n’è accorto. Ha annullato il Paur e tutti gli atti presupposti”. Lo dichiara in una nota il sindaco di Montallegro, Giovanni Cirillo, a proposito della sentenza del Tar di Palermo.
“Sin da candidato alle elezioni per la carica di sindaco – aggiunge – avevo promesso che la problematica dei rifiuti che ha segnato per anni il comune di Montallegro sarebbe stata l’assoluta priorità della mia azione amministrativa perché ho vissuto il disagio dei miei concittadini, ho patito le conseguenze ambientali già legate alla presenza della nota mega discarica e la costruzione di un nuovo mastodontico impianto – che era pronto ad essere realizzato in violazione di legge – avrebbe ulteriormente compromesso la vocazione turistica di un territorio che deve
essere tutelato e rilanciato per le straordinarie risorse che possiede. Mi sento di ribadire ai concittadini montallegresi che con la mia Amministrazione si è voltato finalmente pagina e questo successo corale, ottenuto con il sostegno dei tanti che hanno creduto nella mia persona, ne costituisce la conferma. Rivolgo un ringraziamento particolare alla Pro Loco, ai suoi legali, ai tecnici, all’avvocato Girolamo Rubino, che hanno con loro collaborato perché è stato grazie allo loro lodevole iniziativa, promossa già prima del mio insediamento, quando tutto sembrava veramente impossibile, che ho trovato tracciata la strada che, oggi, dopo tre anni, ha portato a questo risultato che il Tar ha certificato”.
