
“Piove e la città annega tra fango e detriti trascinati a valle dai suoi torrenti. Le immagini che stiamo ricevendo da più parti sulla situazione a Zafferia, con il rischio del crollo del torrente, da Ponte Schiavo, da San Filippo, Bisconte, dalla circonvallazione tutta, e non ultima la tragicomica visione della via Don Blasco inaugurata da poco e sommersa ancora una volta di acqua, ci confermano che questa amministrazione non si vuole occupare della messa in sicurezza del suo territorio”. Lo dice la senatrice messinese di Iv Dafne Musolino.
“Al contrario proprio per non dover ammettere la pericolosità della realizzazione di aree di parcheggio posizionate su torrenti tombati, a breve riceveremo la consueta spiegazione che i fenomeni di allagamento sono dovuti alle copiose precipitazioni che si sono concentrate in poche ore, ricorrendo al consueto esempio del lavandino riempito d’acqua con uno scarico troppo piccolo per svuotarsi rapidamente – aggiunge – Al netto degli esempi che poco interessano ai cittadini, ciò che emerge è che di fronte al mutare degli eventi climatici, che certamente si caratterizzano con piogge intense e concentrate in un breve lasso di ore, l’amministrazione non ha saputo adottare alcuna opera correttiva e man che mai di prevenzione”. Per la senatrice “tutta la città, con i rilievi collinari alle spalle dai quali scendono i corsi d’acqua, si trova esposta ad un fenomeno di allagamento in cui la rete imbrifera non riesce evidentemente a contenere il volume e la potenza delle precipitazioni”. (ANSA)
