
“Ringrazio il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che, nel ruolo di ‘Commissario straordinario per la valorizzazione energetica e la gestione del ciclo dei rifiuti nella Regione Siciliana’, è intervenuto oggi pomeriggio in audizione nella sede della ‘Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e ad altri illeciti ambientali e agroalimentari’ a Palazzo San Macuto. Aspettavamo da tempo la relazione del Commissario anche a fronte dell’apertura, da parte della Commissione, di uno specifico filone d’inchiesta sul ‘sistema di smaltimento dei rifiuti in Sicilia e sul monitoraggio degli appalti relativi alla gestione dei rifiuti solidi urbani e delle conseguenze di incendi e accadimenti di natura criminale’, attribuendo grande rilevanza a una situazione territoriale che, per i particolari profili di criticità emersi, richiede un’approfondita e analitica attività d’inchiesta tuttora in corso di svolgimento”. Così in una nota il deputato Jacopo Morrone, presidente della Commissione.
“Schifani – prosegue Morrone – ha confermato che il sistema che va dalla raccolta allo smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi in Sicilia ‘per taluni aspetti manifesta ancora profili di rilevante infiltrazione alla criminalità organizzata’. Evidenza che anche la Commissione, durante le missioni e i sopralluoghi effettuati in alcune province siciliane, ha avuto modo di apprendere, unitamente alla constatazione di ritardi negli investimenti e nell’individuazione di soluzioni per attualizzare l’intero ciclo dei rifiuti. Problemi – dice ancora il presidente della commissione – che si auspica trovino risoluzione attraverso gli atti della struttura commissariale che, secondo Schifani, ha l’obiettivo di ‘accelerare il completamento della rete impiantistica regionale, favorire il recupero energetico e garantire la sostenibilità ambientale, nel rispetto della normativa europea e nazionale sulla gestione dei rifiuti e sull’economia circolare’.
In questa ottica – conclude Morrone – Schifani ha anticipato, tra l’altro, la scelta di realizzare due termovalorizzatori di iniziativa pubblica rispettivamente nei comuni di Palermo e Catania. Una scelta condivisibile, a mio avviso, che dovrebbe produrre, tra gli altri vantaggi, la diminuzione dei conferimenti in discarica, assicurare un recupero energetico e, in definitiva, migliorare la situazione ambientale. Ora analizzeremo nei particolari la relazione commissariale anche nell’ottica di valutare le tematiche salienti da affrontare in prossime missioni e sopralluoghi in situazioni critiche delle province siciliane”.
