
Migliorare i processi di transizione dallo studio al lavoro. Questo l’obiettivo dello sportello sperimentale di orientamento dedicato agli studenti universitari, inaugurato questa mattina, all’interno dell’edificio 1 della cittadella universitaria di via Basile, nell’ambito di un progetto denominato “Proteo”. L’attivazione del portale è l’esito del protocollo d’intesa sottoscritto dall’assessorato del Lavoro e dall’Ersu, e nasce dalla collaborazione tra il Centro per l’impiego di Palermo e l’ente regionale sottoposto alla vigilanza dell’assessorato regionale dell’Istruzione e formazione professionale. Erano presenti alla inaugurazione gli assessori regionali al Lavoro, Nuccia Albano, e all’Istruzione, Mimmo Turano, la presidente dell’Ersu, Margherita Rizza, e la direttrice del Centro per l’impiego di Palermo, Salvatrice Rizza.
«Il governo regionale – ha detto Nuccia Albano – ha deciso di potenziare il supporto ai giovani fornendo strumenti e servizi per facilitare l’inserimento nel mondo occupazionale. Attraverso lo sportello aperto oggi all’Ersu di Palermo e il portale online inaugurato ieri all’Università di Catania, mettiamo i giovani nelle condizioni di accedere facilmente a informazioni e risorse utili per la loro formazione e per la ricerca di lavoro. Questi sportelli offriranno supporto nella stesura di curriculum, nella preparazione ai colloqui e nella scoperta di opportunità di stage e tirocini. Investire sui giovani significa anche promuovere iniziative che stimolino l’imprenditorialità, fornendo accesso a finanziamenti e consulenze per avviare nuove attività. Vogliamo creare un ecosistema che valorizzi le idee innovative e permetta ai giovani di diventare protagonisti del proprio futuro lavorativo. È fondamentale che le istituzioni, le aziende e la società civile collaborino per costruire un percorso che offra ai giovani non solo opportunità lavorative, ma anche un ambiente dove possano crescere e sviluppare le proprie competenze. Solo così potremo affrontare la sfida della disoccupazione giovanile e garantire un futuro migliore per le nuove generazioni».
