“La documentazione trasmessa concretizza un significativo passo avanti rispetto a quella precedentemente presentata”. Lo sottolinea il ministero delle Infastrutture e dei trasporti dopo avere esaminato lo studio di fattibilita’, promosso dal Libero consorzio di Agrigento, relativo alla realizzazione dell’aeroporto nella piana di Licata. Se l’area individuata viene ritenuta “potenzialmente idonea”, al tempo stesso vengono “richieste approfondite valutazioni di politica trasportistica e sostenibilita’ economico-finanziaria, inserendosi in un piu’ ampio sistema di aeroporti gia’ operativi”.
Il ministero, quindi, chiede una serie di chiarimenti tecnici che si articolano in otto punti di natura finanziaria e tecnica: costi di realizzazione (ovvero ulteriori analisi e comparazioni con altri progetti rispetto alla previsione di 125 milioni di euro); previsioni di redditivita’, sostenibilita’ dell’investimento (pubblico o privato), domanda di traffico e impatto sugli altri scali siciliani, compatibilita’ con le norme di sicurezza e spazio aereo, viabilita’ di accesso e connessione con i trasporti pubblici, impatto ambientale e requisiti di sostenibilita’. Per ogni punto il Mit, con un documento firmato dal direttore generale Costantino Fiorillo, chiede un riscontro con una serie di approfondimenti. (AGI)
