Nuovo appuntamento con l’iniziativa solidale “Cena con il Sorriso” promossa dall’ADLER Spa Resort SICILIA in collaborazione con diverse associazioni della provincia di Agrigento impegnate in servizi di assistenza alle persone più bisognose. La prossima tappa alla Caritas della città dei templi il 6 marzo. Il progetto benefico, nato dall’idea dello chef Giuseppe Schimmenti e dalla front office manager Denise Duraki e sostenuto dai proprietari del resort che si trova a Siculiana, ha l’obiettivo di offrire a persone con disabilità e bisogni specifici momenti di socialità e gioia attraverso l’esperienza di una cena gourmet. Tre serate si sono già svolte a Ribera in collaborazione con le associazioni Vincenzo & Teresa Reale Onlus, la Caritas, Uniti senza Barriere Abilmente Mamme e Antares. La Cena con il Sorriso avrà una cadenza mensile e coinvolge sia la brigata di cucina ma anche altri dipendenti del resort.
Il 6 marzo cooking class e cena alla “Locanda di Maria”, braccio operativo di Caritas Diocesana Agrigento, che la gestisce in collaborazione con volontari provenienti da parrocchie, movimenti e associazioni della Diocesi. La struttura si trova ad Agrigento, in Traversa Ortolani n.18, zona Ravanusella e oltre alla mensa dove ogni sera, 7 giorni su 7, offre la cena a circa 50 persone, ha anche uno spazio per l’accoglienza di cinque persone senza dimora. La Locanda di Maria ospita anche laboratori di cucina e pasticceria rivolti a persone con disabilità al fine di agevolarne l’autonomia, ma anche attività che coinvolgono anziani e donne migranti. La Locanda è finanziata con i fondi derivanti dall’8xmille della Chiesa Cattolica, dal 5xmille della Fondazione Mondoaltro e con donazioni di privati; attualmente è coordinata da Tonino Nobile e Federica Costanzo.
“La vicinanza alla comunità locale – si legge in una nota – è una delle colonne portanti della filosofia degli ADLER Spa Resorts & Lodges, una realtà plurima che opera nell’accoglienza di alta qualità ed è profondamente radicata nel territorio: sia con l’intento di preservare l’ambiente ed il paesaggio e di valorizzarne cultura e tradizioni, ma anche con la forte volontà di creare un legame autentico e virtuoso con le persone del luogo. La struttura siciliana del gruppo, l’ADLER Spa Resort SICILIA, eco-resort sulla costa agrigentina, si fa promotrice di questo impegno con l’iniziativa ‘Cena con il Sorriso’: un momento conviviale pensato per rafforzare il senso di appartenenza, creando connessioni genuine con realtà locali e coinvolgendo con particolare attenzione i soggetti più fragili, in un’atmosfera di autentica inclusione, gioia e calore.
Il progetto, a scopo puramente benefico, ha l’intento di promuovere l’integrazione sociale ed è dedicato a persone con bisogni specifici o disabilità, le quali avranno, una volta al mese, non solo l’opportunità di gustare una cena gourmet realizzata da uno chef di un hotel a 5 stelle, ma anche quella di mettersi in gioco in prima persona: si occuperanno di apparecchiare la tavola, collaborare in cucina e accogliere gli invitati. A creare una rete che possa connettere diverse realtà del territorio, sono coinvolte diverse associazioni locali provenienti da Agrigento, Favara, Ribera, Sambuca di Sicilia e Sciacca, tutte dedicate all’assistenza di persone con varie disabilità – come autismo, sindrome di Down, disabilità motorie, intellettive e psichiche – o persone senza fissa dimora. Lo chef Giuseppe Schimmenti è coinvolto in prima persona: non solo nella preparazione di una cena biologica e salutare, ma anche e soprattutto creando momenti di sincero scambio con gli ospiti. L’unione è al centro di questo progetto: ne sarà simbolo la realizzazione di un murales collettivo all’interno dell’associazione Vincenzo e Teresa Reale. La base del murales, che rappresenta un’aquila, simbolo di forza e speranza, è stata preparata dal pasticciere dell’ADLER Spa Resort SICILIA, Anthony Ditta. Successivamente, ogni partecipante ha aggiunto la propria impronta, trasformando l’opera in un emblema tangibile di unione e condivisione vissute durante la serata”.







