Sabato 5 e domenica 6 aprile, nei territori montani agrigentini si svolgerà la IV edizione della Festa Regionale del CAI Sicilia 2025, organizzata dal Gruppo Regionale CAI Sicilia con il supporto logistico della sottosezione CAI di Santo Stefano Quisquina dei Monti Sicani. Un evento rivolto a tutti i soci ospiti provenienti da ogni parte della regione, in una entusiasmante due giorni dedicata alla scoperta e alla valorizzazione dei tesori naturalistici e archeologici dei Monti Sicani.
”La manifestazione – viene spiegato in una nota – offrirà un ricco programma di attività che spazieranno dall’escursionismo al torrentismo, dalla speleologia al cicloescursionismo, e anche attività di accompagnamento solidale, occasioni uniche che coinvolgeranno i territori dei comuni montani di Santo Stefano Quisquina e Cammarata, che patrocineranno anche le attività urbane culturali, Bivona, San Giovanni Gemini, Burgio e Prizzi. Già da mesi, la sottosezione di Santo Stefano Quisquina, lavora per dare supporto nell’organizzazione della Festa Regionale accogliendo anche soci del CAI, volontari esperti, provenienti da tutta la Sicilia per le attività di sopralluogo e verifica di fattibilità dei percorsi in programma, a dimostrazione di quanto la collaborazione e il reciproco supporto siano i pilastri fondanti del sodalizio”.
I due giorni della festa sono così articolati:
Sabato 5 aprile
- Escursione tematica Alla scoperta di Hippana – Prizzi
- Escursione tematica Il Geosito di Pizzo Mondello – Bivona
- Escursione Monte delle Rose – Bivona/Palazzo Adriano
- Escursione Pizzo della Rondine – Santo Stefano Quisquina/Cammarata
- Escursione Monte Cammarata: dai dirupi alla croce – Cammarata
- Escursione Monte Cammarata: verso Portella della Venera – Cammarata
- Cicloescursione Monte Cammarata e la sua riserva – Cammarata
- Attività di torrentismo Forra Castelluzzo – Caltabellotta
- Attività di speleologia La Grotta dell’Acqua Fitusa – San Giovanni Gemini
- Trekking urbano – Cammarata, Santo Stefano Quisquina, Bivona
- Evento culturale – Auditorium di Cammarata
- Cena sociale – Ristorante Filici di Paolino Scibetta – Cammarata
Domenica 6 aprile
- Attività divulgative Santo Stefano Quisquina
- Escursione Trekking dei Santuari – Santo Stefano Quisquina
- Escursione Verso la Quercia Grande – Santo Stefano Quisquina
- Cicloescursione Giro dei Tre Santuari – Santo Stefano Quisquina
- Accompagnamento solidale Dalla Donna all’Eremo – Santo Stefano Quisquina
- Trekking fluviale – Nell’alveo del fiume Sosio – Burgio
- Attività culturali – Mostra fotografica Terre Alte – Santo Stefano Quisquina – Eremo della Quisquina
- Pranzo conviviale – Santo Stefano Quisquina – Eremo della Quisquina
Durante la Festa Regionale del CAI Sicilia, saranno organizzati anche eventi culturali di approfondimento, attività divulgative, nonché occasioni conviviali per intrecciare nuove collaborazioni tra le sezioni CAI della Sicilia. Il pomeriggio di Sabato 5 Aprile si svolgerà presso l’Auditorium Comunale ‘Giuseppe Lena’ di Cammarata l’evento conclusivo della giornata che ha in programma diversi momenti culturali
- Incontro dibattito sul tema: ‘Fruizione dei Parchi delle Riserve: il ruolo del turismo amico della natura e della rete sentieristica’ a cura della Commissione Regionale Tutela Ambiente Montano CAI Sicilia, con la partecipazione dell’Assessorato Territorio e Ambiente
- Presentazione ‘Grotta dell’Acqua Fitusa: aspetti geologici, archeologici e biologici’ a cura del Gruppo Grotte CAI Catania e del Gruppo Speleologico di Palermo
- Progetto TERRE ALTE, in video collegamento con il coordinatore nazionale del Gruppo Terre Alte del Comitato Tecnico Scientifico Centrale del CAI, Giuliano Cervi
- Cerimonia di premiazione del contest fotografico TERRE ALTE, ‘tra abbandono e rinascita’
La domenica 6 Aprile la Festa si sposterà a Santo Stefano Quisquina saranno allestiti in piazza Maddalena stand e corner della sottosezione dei Monti Sicani, del Cai Scuola, del Gruppo Grotte di Catania insieme allo stand espositivo e al mezzo istituzionale del Soccorso Alpino e, ancora, ci saranno tanti ragazzi a svolgere esercizi di orientamento nella Villa Comune. Un momento di aggregazione sociale che guarda al patrimonio naturalistico, speleologico, archeologico siciliano come uno scrigno di tesori nascosti da custodire, preservare e tramandare alle future generazioni. L’intero territorio montano insieme a 450 soci del CAI Sicilia sarà in Festa”.

