“Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 rappresenta un’opportunità unica per la città: un’occasione per valorizzare il nostro patrimonio, la nostra comunità e il nostro potenziale. Senza lasciarsi scoraggiare dai ritardi e dalle scelte discutibili che al momento caratterizzano l’attività istituzionale, abbiamo deciso di unirci per lasciare un segno e dare il nostro contributo. Perché anche se tutto sembra franare c’è un’energia in città che resiste sotto la superficie: mentre la struttura ufficiale di Agrigento Capitale si sfalda, operatori culturali, associazioni, artisti e cittadini continuano a lavorare per costruire la propria visione”. E’ quanto si legge in una nota congiunta di: 44Yard, Blasco Da Mompracem, Carlotta Cawa, Chiara Monteleone Studio, Comitato Promotore Porto Empedocle Bandiera, Blu, Creatura Lab, Cuddriroom, Davidad SRL, Giorgia Amodio, Immagina Coworking, Local Impact, Macte Studio, OpenSpace Theater, Paradise Agrigento ASD, Rudere Project, Scaro Café, TTT – Tierra Techo Trabajo.
La nota prosegue: “OltreCapitale nasce dentro questa tensione: un progetto collettivo, aperto e indipendente, costruito dal basso per raccontare un’altra Agrigento. Vogliamo muoverci tra le pieghe del tessuto urbano, a partire dai suoi luoghi più marginali, dove lo spazio pubblico si è svuotato di funzioni ma non di potenziale, e dove la rigenerazione urbana e sociale può iniziare da pratiche leggere e condivise. Stiamo costruendo, con call aperte per artisti, cittadini, volontari, associazioni e professionisti, un cartellone di eventi, dibattiti e laboratori a cielo aperto nei quartieri spesso dimenticati dai circuiti turistici e culturali ufficiali: il Rabato, la Bibirria, Parco Icori, Villaseta, Montaperto e altri ancora. Eventi che fonderanno arte, musica, teatro, cibo e tecnologia per trasformare questi luoghi in nuovi centri di gravità culturale.
Vogliamo essere l’amplificatore di un’alternativa concreta alle mancanze che oggi caratterizzano questo evento. Anche se riconosciamo il valore di alcune delle iniziative in atto desideriamo arricchirle con eventi che privilegino culture, vissuti, idee e narrazioni che vogliono ripensare la città in un’ottica futura: perché OltreCapitale è solo un punto di partenza per inaugurare un processo che vada oltre il 2025, che lasci un’eredità tangibile e duratura. Il nostro progetto nasce da un incontro tra otto associazioni – Cuddriroom, Rudere Project, 44Yard, Scaro, Immagina, Tierra Techo Trabajo, Local Impact e Paradise Agrigento – che, spinte da un desiderio comune, hanno iniziato a immaginare un nuovo modo di creare valore insieme: un progetto partecipato e inclusivo, che rimane aperto a chiunque voglia offrire un punto di vista diverso sulla nostra città e sul suo potenziale inespresso.
Abbiamo competenze radicate e interdisciplinari, costruite nel tempo sul campo e in costante dialogo con il territorio: architettura adattiva e rigenerazione urbana; teatro antropologico e narrazione immersiva; design partecipativo e innovazione sociale; coding, fotografia e produzioni audio-video; direzione artistica e curatela di mostre ed eventi; progettazione culturale e fundraising. Non abbiamo grandi risorse ma abbiamo la forza di una pratica radicata: quella di chi conosce il territorio perché lo vive, lo ascolta e lo trasforma ogni giorno. Siamo qui per agire, per offrire un canale concreto, per dimostrare che un’altra Agrigento è possibile. Agrigento è anche Oltre. E oggi è il momento di dimostrarlo”.
