“Sul tema della cosiddetta Quota 100 si è aperto un preoccupante vuoto di tutela che deve essere colmato al più presto”. Lo dichiarano in una nota le deputate di Forza Italia Deborah Bergamini, vice segretario del partito e Chiara Tenerini, responsabile del dipartimento Lavoro, a seguito della risposta ricevuta dal Ministro del Lavoro ad una loro interrogazione in Commissione.
“Il Ministro – proseguono – ha riconosciuto la fondatezza delle preoccupazioni espresse da Forza Italia sull’applicazione dell’art. 14 del Decreto Legge n. 4/2019, che disciplina il trattamento pensionistico “Quota 100″. La norma prevede infatti il divieto di cumulo tra la pensione e altri redditi da lavoro, con la sola eccezione delle prestazioni occasionali, entro il limite di 5.000 euro annui”.
“Il nodo critico riguarda l’assenza di indicazioni chiare sulle conseguenze in caso di violazione del divieto. In assenza di una previsione normativa, è intervenuta la giurisprudenza, secondo cui anche un modesto introito, ad esempio 150 euro annui, può comportare l’obbligo di restituire l’intera annualità di pensione all’INPS. Una conseguenza sproporzionata – sottolineano le deputate azzurre – che non rispecchia affatto lo spirito della norma originaria. Forza Italia ha dunque sollevato il problema, con l’obiettivo di tutelare i cittadini che, in buona fede, avendo avuto accesso a “quota 100″, hanno scelto di integrare la propria pensione con piccole attività lavorative.
Il Ministro, pur riconoscendo la problematica, ha chiarito che al momento non esistono soluzioni normative, in attesa dell’esito di un giudizio di legittimità costituzionale pendente dinanzi alla Consulta. A nostro avviso, però, le famiglie coinvolte non possono attendere oltre. Per questo, nei prossimi giorni, presenteremo una proposta di legge per modificare la norma. Forza Italia – concludono – è e resterà sempre al fianco della classe media, delle famiglie e dei pensionati”. (ANSA).
