
“L’amministrazione comunale di Cattolica Eraclea da diversi mesi si è adoperata per individuare una via o un immobile o un’aula da intitolare al giovane Vincenzo Mulè in occasione della ricorrenza del suo 60° compleanno”. Lo fa sapere il sindaco Santo Borsellino rispondendo alla lettera del consigliere comunale Nicola Piazza.
“Il comune di Cattolica Eraclea – spiega il primo cittadino – è già a conoscenza del progetto del Prof. Michele Cattaneo e della collega Barbara Tremiglozzi, dell’istituto “Dante Alighieri” di Milano, i quali partecipando ad un concorso in memoria delle vittime innocenti di mafia hanno chiesto i certificati di nascita e di decesso del giovane Vincenzo Mule, vittima innocente del sanguinoso agguato avvenuto il 09/02/1981 lungo il fiume Platani, che sono stati in breve tempo comunicati.
Il Comune di Cattolica Eraclea già negli anni passati ha ricordato il giovane Vincenzo Mulè inserendo una targhetta con i suoi dati nella Villetta di via Collegio in ricordo delle vittime di mafia “della strage del Platani”, per non dimenticare;
Vincenzo è una giovanissima vittima innocente di mafia. Una morte “casuale” accidentale. E la sua tragica fine va ricordata”.
