La delegazione di parlamentari di Fratelli d’Italia è arrivata all’hotspot di Lampedusa in contrada Imbriacola, che in questo momento ospita 221 migranti. Ad accogliere i politici, il dirigente dell’ufficio Immigrazione della Questura di Agrigento Dario Infurna. Il capo della segreteria politica di FdI, Arianna Meloni, in particolar modo s’è voluta soffermare ad osservare l’unità mobile di Ginecologia ed Ostetricia che è stata collocata all’ingresso della struttura di primissima accoglienza per migranti. “Con questa unità mobile si evitano viaggi inutili verso Palermo alle donne incinte e l’elisoccorso del 118 resta a disposizione per le vere emergenze”, spiega il sindaco delle Pelagie Filippo Mannino che cerca di fare da cicerone per i componenti della delegazione.
Meloni si è inchinata alla vista dei militari dell’Esercito e ai poliziotti che, schierati, hanno accolto la delegazione e ha stretto la mano, calorosamente, al sacerdote che le è andato incontro. “Spieghiamo loro che possono fidarsi di tutte le organizzazioni che sono all’interno dell’hotspot e illustriamo i servizi del campo. Quello che sottolineiamo è che loro staranno qui per il tempo strettamente necessario per le procedure di pre-identificazione e fotosegnalamento – spiega, alla delegazione di parlamentari, il vice direttore dell’hotspot Cristina Palma – le persone, generalmente, in neanche 24 ore vengono trasferite, una volta che li abbiamo assistiti a livello sanitario e legale, gli abbiamo dato da mangiare e da bere e vengono fatte tutte le attività di polizia, sono già pronte per essere trasferite sul territorio nazionale e collocate nelle strutture d’accoglienza”. (ANSA)
