
“In futuro sono possibili altri arresti”. Lo scrive nel comunicato relativo all’operazione Alliance, che ha decapitato a Montréal il clan Rizzuto originario di Cattolica Eraclea (Agrigento), il Service de police de la Ville de Montréal (SPVM). “Il Servizio di Polizia di Montreal (SPVM) e la Sûreté du Québec (SQ) hanno inferto un duro colpo alla criminalità organizzata arrestando 11 sospettati. Questi arresti fanno parte di un’importante indagine congiunta chiamata Alliance. Questa indagine penale mira a risolvere diversi omicidi legati alla criminalità organizzata avvenuti a Montreal e altrove in Quebec”, si legge nel comunicato.
“Il progetto investigativo Alliance, iniziato tre anni fa, ha portato oggi a uno dei raid di polizia più significativi degli ultimi decenni. Tra gli arrestati figurano presunti membri influenti di organizzazioni criminali ben consolidate nell’area metropolitana di Montreal e altrove in Quebec. Le loro incriminazioni avranno senza dubbio un impatto significativo e destabilizzeranno gli ambienti della criminalità organizzata”, ha dichiarato Marc Charbonneau, Vicedirettore e Capo del Dipartimento dei Servizi Specializzati dell’SPVM.
“Gli arresti di oggi dimostrano che continuiamo a esercitare una pressione costante sulle reti criminali organizzate per garantire la sicurezza pubblica. Questa indagine ha contribuito a risolvere diversi crimini violenti, inclusi incidenti che hanno coinvolto vittime innocenti, fornendo così risposte alle loro famiglie”, ha aggiunto Benoit Dubé, Vicedirettore Generale del Dipartimento Investigazioni Criminali della SQ.
“Quasi 150 agenti di polizia della SPVM e della SQ hanno partecipato all’importante operazione svoltasi nelle città di Montréal, Laval, Blainville, Shefford, Saint-Lazare, Repentigny, Québec e Rosemère. Sono stati arrestati in totale 11 sospetti. Si tratta di uomini di età compresa tra 27 e 57 anni. Tre di loro sono stati arrestati in stato di fermo. Si ritiene che gli indagati arrestati abbiano partecipato a uno o più omicidi o tentati omicidi, come istigatori, autori o collaboratori, tra il 2011 e il 2021. Si ritiene che gli indagati arrestati siano associati alla criminalità organizzata tradizionale italiana, agli Hells Angels, o a bande criminali di strada”.
Tra gli arrestati dell’operazione “Alliance”, portata a termine con la collaborazione del killer professionista “pentito” Frédérick Silva, anche altre persone di origini cattolicesi, come Vito Salvaggio, 50 anni, e Nicola Spagnolo, 50 anni, entrambi insieme a Leonardo Rizzuto nel suo recente viaggio a Cattolica Eraclea durante la Settimana Santa.
In manette anche Stefano Sollecito, 57 anni, ritenuto co-leader dell’organizzazione accanto a Rizzuto: entrambi furono arrestati per associazione a delinquere nel 2015 durante l’operazione Magot e poi assolti. Gli altri arrestati sono: Davide Barberio, 45 anni; Pietro D’Adamo, 54 anni; Michel Cliche, 54 anni; Patrick Gilbert, 51 anni; Daniele Guarna, 45 anni; Richard Larivière, 57 anni; Darius Perry, 27 anni. Cinque indagati sono ancora ricercati: Sacha Krolik, 56 anni; Pierry Philogène, 38 anni; Mario Sollecito, 54 anni; Gianpietro Tiberio, 52 anni; Jean-Ismel Zéphyr, 46 anni. Gli arresti sono stati effettuati a Montreal, Laval, Blainville, Shefford, Saint-Lazare, Repentigny, Quebec City e Rosemère.
