Al via oggi ad Agrigento, Capitale Italiana della Cultura, nella Regione Europea della Gastronomia, il 78° Congresso Nazionale Assoenologi.
”Un congresso – viene spiegato in una nota – che ritorna alla formula 3 giorni con un programma che, a fianco delle attività di approfondimento, studio e ricerca, prevede momenti dedicati alla scoperta del meraviglioso territorio agrigentino con visite culturali, spettacoli, esperienze. La serata di apertura del 78° Congresso Nazionale Assoenologi si terrà al Teatro Pirandello, nel cuore della città. Inaugurato nel 1880, il Teatro è simbolo di arte, storia e cultura, ed è stato sede della cerimonia di apertura di Agrigento, Capitale della Cultura 2025. Dopo l’inaugurazione del 78° Congresso Assoenologi, in cui interverranno le istituzioni locali, regionali e nazionali, la serata continuerà con un evento enogastronomico nella splendida Piazza Pirandello.
I lavori congressuali si svolgeranno venerdì 27 e sabato 28 giugno presso l’hotel Kaos di Villaggio Pirandello, a pochi minuti dal centro di Agrigento. Qui, nella splendida sala Congressi vista mare, sono previste relazioni di esperti e personaggi top del settore, riguardanti tematiche di primo piano, come le nuove tendenze dei mercati nazionali e internazionali, le regolamentazioni in termini di consumi ed etichettatura, il binomio vino-salute con intervento di personalità del mondo sportivo, nonché aspetti legati al territorio che ci ospita, ricco di cultura, storia e arte. Una specifica sessione sarà dedicata alla degustazione di vini siciliani, con l’accompagnamento dei prodotti gastronomici del territorio, per una visione completa del panorama enogastronomico del territorio che ci ospita”.
IL PROGRAMMA DEL CONGRESSO DI ASSOENOLOGI AD AGRIGENTO
Nell’occasione protagonista anche il patrimonio enogastronomico dei Sicani. Piazza Pirandello ad Agrigento si trasformerà in un autentico laboratorio culturale del gusto e ospiterà una degustazione che si svolgerà il 26 giugno alle ore 20.00. L’occasione segna l’avvio ufficiale di “Le vie del cibo della lunga vita: Valorizzazione del patrimonio agroalimentare e Dieta Mediterranea nella tradizione sicana”, iniziativa della Società per lo Sviluppo del Magazzolo Platani (S.MA.P.) e finanziata dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea che celebra la collaborazione tra Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 e la Sicilia, Regione Europea della Gastronomia 2025. I partecipanti al congresso potranno immergersi in un’esperienza sensoriale, degustando specialità che raccontano secoli di cultura alimentare mediterranea. Gli ospiti assaporeranno formaggi locali e ricotta fresca accompagnati da pane di grani siciliani antichi, macco di fave preparato secondo antiche ricette, crostini di caciocavallo e fiore sicano profumati al miele locale, classiche mpignulate sicane e olio extravergine IGP Sicilia, dolci di mandorla e di ricotta.Il tutto accompagnato da vini autoctoni, dalle celebri pesche di Bivona IGP alle rinomate Arance di Ribera DOP, fino a giungere alle gustose pere, simboli della produzione frutticola che caratterizza quest’area ricca di centenari. La S.MA.P. coordina un network che comprende il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, il GAL Sicani, il Distretto Turistico Valle dei Templi, il Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP, il Consorzio di Tutela IGP Olio Extravergine di Oliva di Sicilia, gli Istituti Professionali di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera di Agrigento, Bisacquino e Bivona, e la Cooperativa Agricola Zootecnia Tumarrano. Questa rete di partner mira a preservare la biodiversità alimentare locale, promuovere produzioni d’eccellenza e sviluppare forme innovative di turismo esperienziale. L’area dei Sicani si distingue non solo per la ricchezza delle sue produzioni – dai formaggi pecorini ai legumi autoctoni, dai cereali antichi ai vini da vitigni indigeni – ma soprattutto per l’eccezionale presenza di novantenni e ultracentenari, testimonianza vivente del potere benefico della Dieta Mediterranea sicana.
