“Il vino fa bene al cuore. Non solo al cuore medico, ma al cuore della vita, al cuore della socialità, al cuore dell’anima umana”: con queste parole il presidente nazionale diAssoenologi, Riccardo Cotarella, ha aperto oggi pomeriggio al Teatro Pirandello di Agrigento il 78esimo congresso nazionale di Assoenologi, evento di riferimento per il mondo vitivinicolo italiano, che si concluderà sabato 28 giugno. Davanti a una platea gremita di operatori del settore, enologi, istituzioni e giornalisti, Cotarella ha ribadito il ruolo centrale della viticoltura italiana e ha lanciato un appello contro gli allarmismi e le campagne denigratorie che negli ultimi anni hanno colpito il vino. “Il vino è un dono della terra, è storia, è tradizione, è identità. E soprattutto, è condivisione – ha aggiunto Cotarella – Dobbiamo difendere senza tentennamenti il valore culturale, sociale, umano ed economico del vino”. Nel corso del suo intervento, il presidente Assoenologi ha toccato anche il tema dei consumi responsabili, ricordando che “il vino, se consumato con intelligenza e misura, non solo non è un nemico della salute, ma può essere un alleato”. E ha messo in guardia dai rischi legati a un clima di diffidenza alimentato da “media, social e perfino dal bar sotto casa”, che potrebbe tradursi in un calo reale e drammatico dei consumi. Cotarella ha poi richiamato l’attenzione sulla necessità di riportare il vino “tra la gente, tra i giovani, tra le famiglie”, abbandonando eccessi comunicativi e mode effimere: “Abbiamo celebrato troppo le bottiglie, le etichette artistiche, i racconti fantasiosi – ha sottolineato – Dobbiamo semplificare il linguaggio e costruire un modello virtuoso e sostenibile, in sinergia con produttori, ristoratori ed enotecari”. Al congresso di Agrigento, dal titolo “Vino, il mare della vita – Sicilia: radici antiche per affrontare le sfide del futuro”, presenti, tra gli altri, anche il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e l’imprenditore Mario Moretti Polegato. In apertura di congresso è stata letta la lettera che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto pervenire all’Associazione degli enologi ed enotecnici italiani. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni con tavole rotonde, incontri tecnici e degustazioni, fino alla giornata conclusiva di sabato 28 giugno. (ANSA).
