A giudizio con l’accusa di stalking, tentata estorsione e minacce al sindaco di Campobello di Licata, Vito Terrana. La Procura di Agrigento, con il pubblico ministero Gloria Andreoli, ha chiesto il processo per Ignazio Accascio, 31 anni, accusato anche di minaccia ai danni di un amico del sindaco. Secondo l’accusa, a partire dal 30 novembre scorso avrebbe iniziato a tempestare il primo cittadino di messaggi su Facebook, chiedendo denaro e accompagnando la richiesta con insulti e intimidazioni.
Nei giorni successivi gli avrebbe inviato la foto di coltelli con la scritta “quale ti piace di piu’?”, fino ad arrivare a minacce dirette di morte contro lui e la sua famiglia. “Dammi i soldi devo fare uccidere i tuoi figli ti sparo in testa”, gli avrebbe scritto. Il 7 dicembre Terrana, mentre era in compagnia di un amico nei pressi dell’ufficio postale del paese, sarebbe stato affrontato dall’uomo che prima lo avrebbe spintonato e poi avrebbe recuperato una pistola dalla propria auto, l’avrebbe puntata verso terra e ribadito che avrebbe ucciso entrambi e i loro familiari.
L’arma non e’ stata mai recuperata: Accascio in casa teneva una pistola giocattolo ma non e’ stato accertato se si fosse trattato della stessa. L’udienza preliminare davanti al gup di Agrigento, Micaela Raimondo, e’ stata fissata per il 10 settembre. Dopo l’ultimo episodio Accascio era stato denunciato e la prefettura aveva disposto delle misure di sicurezza per Terrana. Nei giorni successivi alla minaccia piu’ grave, quella in cui l’imputato avrebbe usato una pistola, molti sindaci della provincia avevano dato vita a un corteo di solidarieta’ nei suoi confronti. (AGI)

