Si è costituito, nella tarda serata di ieri, nel carcere milanese di Bollate l’ex leader di Confindustria Sicilia, Antonello Montante. Dovrà scontare una condanna a 4 anni e 5 mesi e 23 giorni, passata in giudicato per corruzione. La Procura generale di Caltanissetta ha messo in esecuzione la sentenza d’appello senza attendere il ricalcolo della pena disposto dalla Corte di Cassazione che aveva annullato la decisione di secondo grado imponendo un nuovo giudizio limitatamente, però, al ricalcolo della condanna. Il suo legale, l’avvocato Giuseppe Panepinto, ha già annunciato ricorso.
L’imprenditore era stato condannato a 8 anni di reclusione in appello con il rito abbreviato. La Corte di Cassazione, annullando il reato di associazione a delinquere, ha anche sentenziato che ci vuole un processo d’appello bis per il ricalcolo della pena. Insieme a Montante sono diventate irrevocabili anche le sentenze a carico dei poliziotti Marco De Angelis e Diego Di Simone, ma anche per loro dovranno essere ricalcolate le pene con il processo bis in appello. (ITALPRESS)

