
Proseguono per il quarto giorno le ricerche della trentottenne travolta mercoledi’ mattina dalla piena d’acqua e fango durante il nubifragio che ha colpito Favara. Lo spiegamento di forze e’ stato ulteriormente rafforzato: si scava, si draga e si perlustra senza sosta in quella che e’ ormai una corsa contro il tempo. E’ arrivato anche il nucleo di soccorso alpino della guardia di finanza di Nicolosi, con l’unita’ cinofila “Tito”, addestrata per operazioni in contesti di calamita’ naturali. Ad accoglierli il comandante provinciale delle fiamme gialle, colonnello Gabriele Baron. Durante la notte e nelle prime ore del mattino non e’ stato trovato nulla che possa essere ricondotto alla donna scomparsa. (AGI)
