
Si è svolto oggi a Menfi il convegno “Verso il Consorzio di Tutela della DOC Menfi: identità, qualità e promozione”, un momento di confronto fondamentale per il futuro della denominazione nella cornice della XXVII edizione di Inycon, la manifestazione dedicata al vino e alla cultura del territorio. L’incontro, moderato dal giornalista Fabio Piccoli, ha visto la partecipazione di istituzioni, produttori e rappresentanti di alcuni consorzi italiani, chiamati a condividere esperienze e visioni per la costruzione di un percorso condiviso di valorizzazione della DOC Menfi. A portare i saluti istituzionali è stato Vito Antonio Clemente, Sindaco di Menfi, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra amministrazione e filiera vitivinicola per rafforzare l’identità del territorio.
Hanno contribuito con le loro testimonianze e prospettive Francesco Gagliano, Assessore Agricoltura Comune di Menfi, Francesca Planeta, Presidente della Fondazione Inycon, Marilena Barbera, Cantine Barbera, Santi Planeta, Aziende Agricole Planeta, Giuseppe Bursi, Presidente Cantine Settesoli, Antonio Rallo, Presidente Consorzio DOC Sicilia, Maurizio Lunetta, Direttore del Consorzio dei vini DOC Etna, Graziano Molon, Direttore del Consorzio di Tutela Vini del Trentino, Carlo Alberto Panont, Direttore del Consorzio Garda DOC, Vito Bentivegna, Direttore IRVO e Francesco Ferreri, Presidente Regionale Coldiretti. Fulcro dell’evento la centralità della qualità, della sostenibilità e della promozione coordinata per consolidare il ruolo della DOC Menfi nei mercati nazionali e internazionali: “La DOC Menfi rappresenta un patrimonio di valori, di identità e di qualità che oggi merita di essere tutelato e promosso attraverso un consorzio dedicato – ha dichiarato Giuseppe Bursi, Presidente Cantine Settesoli – È una scelta di responsabilità verso le nostre comunità e le generazioni future”. Il dialogo si è arricchito grazie agli interventi dei diversi relatori intervenuti che hanno offerto modelli e buone pratiche a supporto del percorso verso la costituzione di un futuro consorzio di tutela, sulla scia delle attività svolte da Sistema Vino durante Inycon.
Tra i presenti anche Marilena Barbera che continuamente rivendica la denominazione del 2004: “La DOC Menfi compie trent’anni ed è oggi una denominazione solida. La sua forza sta nella riconoscibilità dei vini, forgiati dall’influenza del mare, che dona freschezza e sapidità, e dalla sapienza della nostra comunità agricola, capace da generazioni di fare ottima viticoltura – precisa Marilena Barbera – La perdita di centinaia di ettari di vigneto rende evidente la necessità di una nuova zonazione, di un disciplinare aggiornato e più fedele al terroir e di una valorizzazione decisa delle contrade. A questo va affiancato un ulteriore impegno nella comunicazione collettiva, che vada oltre le azioni già portate avanti dalle singole aziende. Tutto questo richiede un tavolo permanente di confronto tra i produttori, e il Consorzio di Tutela è lo strumento naturale per guidare questa nuova fase, con autorevolezza e condivisione”.
Al convegno hanno preso parte anche i rappresentanti delle principali aziende agricole confermando la necessità di una visione unitaria e di un impegno condiviso per garantire alla DOC Menfi un futuro di crescita e riconoscibilità: “La creazione di un Consorzio di Tutela della DOC Menfi potrebbe rappresentare una svolta ulteriore per il territorio e la sintesi del lavoro portato avanti in questi anni dalle aziende e dalla comunità locale. Per noi di Planeta – ha dichiarato Santi Planeta che guida l’azienda di famiglia insieme ad Alessio e Francesca – Menfi è da sempre il cuore pulsante della nostra attività: qui non ci siamo limitati alla produzione del vino, ma abbiamo voluto restituire valore al territorio con la coltivazione dell’olivo e con un modello di ospitalità di alto livello, capace di raccontarne la bellezza e l’identità. Un consorzio dedicato avrebbe la forza di sostenere i nuovi produttori e consolidare il ruolo strategico di Menfi all’interno del panorama vitivinicolo siciliano”.
L’incontro si è concluso con un impegno comune: avviare concretamente il percorso che porterà alla nascita del Consorzio di Tutela della DOC Menfi, strumento essenziale per la difesa dell’identità, la promozione sui mercati e il rafforzamento della competitività delle imprese vitivinicole del territorio.
