”In riferimento alla notizia relativa all’insediamento di una Commissione Prefettizia e del relativo e necessario accesso agli atti, in qualità di Sindaco del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea, esprimo la mia fiducia nell’operato dei professionisti chiamati ad esaminare la situazione amministrativa nei due mandati delle Giunte da me presiedute. La stessa fiducia che, fin dal primo momento, ho sempre riposto nella Magistratura, certo di avere adempiuto al mio dovere sempre con scrupolo e coscienza, lontano anni luce da condizionamenti. Continuerò a lavorare nell’interesse dei miei concittadini, consapevole che il tempo sarà galantuomo e sarà accertata la regolarità degli atti posti in essere da questa Amministrazione, dal Consiglio Comunale e dai dipendenti”.
Lo scrive in una nota il sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea, Carmelo Pietrafitta, a proposito della nomina, da parte del prefetto di Messina, Cosima Di Stani, su delega del ministro dell’Interno, di una Commissione di indagine incaricata di verificare la sussistenza di eventuali forme di infiltrazione o condizionamento mafioso del Comune di Mazzarra’ Sant’Andrea. La Commissione, composta dal viceprefetto Carmelo Musolino, dal tenente colonnello Vincenzo Letizia, capo sezione della Direzione investigativa antimafia di Messina, e da Maria Cacciola, funzionario economico finanziario in servizio presso l’Ufficio territoriale del governo, potrà avvalersi di un apposito Nucleo di supporto composto da personale delle forze di polizia. L’accesso ispettivo ha una durata iniziale pari a tre mesi, con possibilità di proroga di ulteriori tre mesi.

