È stato un weekend di sangue sulle strade italiane: 40 vittime tra venerdì 17 e domenica 19, il numero più elevato dell’autunno, paragonabile ai peggiori fine settimana estivi secondo il report dell’Osservatorio Sapidata-Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale, che ha sede a Forlì. Un numero in sensibile aumento anche rispetto al fine settimana precedente, con 33 morti. Le vittime sono 19 automobilisti, 12 motociclisti, 5 pedoni, tre ciclisti e una persona a bordo di un motocarro, di età fra 14 e 90 anni, 16 erano under 35.
Nel report sono compresi i decessi di sette persone rimaste ferite nei precedenti fine settimana. Tre incidenti plurimortali hanno provocato otto vittime, mentre la fuoriuscita del veicolo senza il coinvolgimento di terzi è stata la causa di 13 incidenti fatali, 18 quelli avvenuti su strade statali e provinciali. Sono stati 9 i morti in in Emilia-Romagna, 7 in Veneto, 5 in Campania, 3 in Lombardia, Liguria, Marche, 2 in Sardegna, una in Piemonte, Toscana, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia. (ANSA)
