Un progetto innovativo, che combina teatro, musica, cinema, arti visive, promuovendo nuove drammaturgie. Un viaggio quello offerto dal Teatro Pirandello di Agrigento, attraverso la creativita’ e la sperimentazione, dove il teatro diventa luogo d’incontro tra comunita’ locali, artisti emergenti e pubblico internazionale. Una riscoperta e reinterpretazione dell’opera pirandelliana, integrata con multimedialita’, periferie culturali e voci marginali. Con questi presupposti l’ente da’ il via alla stagione 2025/2026 che vede per la prima volta la direzione artistica di Roberta Torre.
“Ho iniziato a pensare alla stagione per il Pirandello nel luglio scorso – racconta Roberta Torre – e quando sono arrivata ad Agrigento ho scoperto un teatro meraviglioso. Mi sono poi accorta che raccontando la mia nuova direzione artistica ad amici e colleghi, attori, registi o semplicemente amanti del teatro, in tanti mi dicevano che non erano mai stati ad Agrigento e avrebbero voluto venirci, non solo a teatro ma proprio per conoscere la citta’. La stagione e’ ricca, con spettacoli molto importanti. Come Prima facie, lo spettacolo di apertura”.
Sara’ infatti l’opera teatrale firmata dalla drammaturga australiana Suzie Miller, pluripremiata in tutto il mondo e gia’ vincitrice di due Laurence Olivier Award, lo spettacolo che inaugurera’ il calendario della Prosa il 15 e 16 novembre 2025. Prima Facie porta in scena un intenso monologo interpretato dall’attrice italo-brasiliana Melissa Vettore, per la regia di Daniele Finzi Pasca che mette al centro la violenza di genere, il linguaggio del potere e il tema del consenso come fondamento della giustizia. A seguire, Massimo Ghini e Paola Tiziana Cruciani saliranno sul palco con Il vedovo, regia di Ennio Coltorti, tratto dal celebre film di Dino Risi, capolavoro del cinema italiano con Alberto Sordi e Franca Valeri (27 e 28 novembre) A dicembre andra’ in scena A Christmas Carol – Musical, Il piu’ famoso romanzo di Natale di Charles Dickens, adattato per il teatro musicale da Melina Pellicano (autrice e regista) con oltre 20 artisti in scena, grandi effetti, musiche originali e 150 costumi, pronto a far sognare adulti e bambini. Nel ruolo di Ebenezer Scrooge, Fabrizio Rizzolo (10 e 11 dicembre).
Marisa Laurito ed Enzo Gragnaniello saranno protagonisti di Vasame – L’amore e’ rivoluzionario, spettacolo che ha come filo conduttore la musica del grande cantautore Enzo Gragnaniello e la spumeggiante presenza di Marisa Laurito che canta e recita l’amore nelle sue tenere, struggenti e divertenti sfaccettature (13 e 14 gennaio). Il 31 gennaio e 1 febbraio si cambia registro con OTELLO di Shakespeare, in una potente rilettura diretta da Giorgio Pasotti e con una drammaturgia originale firmata da Dacia Maraini, con Giacomo Giorgio, Giorgio Pasotti, Claudia Tosoni. Altro appuntamento da non perdere e’ I ragazzi irresistibili diretto da Massimo Popolizio che vedra’ sul palco Umberto Orsini e Franco Branciaroli in un testo scritto da Neil Simon nel 1972, divenuto un classico della commedia brillante e un film di notevole successo (18 e 19 febbraio), mentre Donatella Finocchiaro sara’ protagonista di Rosa cunta e canta, canto-racconto su Rosa Balistreri, dalla poverta’ e dalla violenza subita alla rinascita nell’arte, voce arcaica capace di sublimare il dolore di un popolo (28 febbraio e 1 marzo).
Il 7 e 8 marzo sara’ la volta dello spettacolo I Corpi di Elizabeth di Ella Hickson con Elena Russo Arman, Maria Caggianelli Villani, Enzo Curcuru’, Cristian Giammarini, per la regia di Cristina Crippa e Elio De Capitani, una Elisabetta I “pop” e contemporanea in una commedia noir dal grande impatto visivo tra storia e presente. Nel mese di marzo andra’ in scena anche Vicini di casa, commedia libera e provocatoria che esplora la sessualita’ e le relazioni di coppia con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai, Alberto Giusta, per la regia di Antonio Zavatteri (21-22 marzo). A seguire, un omaggio a Pirandello con Pippo Pattavina ne Il piacere dell’onesta’, con la regia di Guglielmo Ferro, che esplora i temi dell’identita’, della verita’ e della menzogna.
Un testo che mette in discussione le convenzioni sociali e le ipocrisie della societa’ borghese, proponendo una riflessione profonda sulla natura umana. A maggio Gianfranco Jannuzzo portera’ in scena Fata Morgana, un viaggio teatrale tra miraggio, musica e ironia, accompagnato da quattro musicisti in scena. Il mito della Fata Morgana diventa racconto di illusioni, speranze e memorie (9 e 10 maggio). La stagione si concludera’ il 27 e 28 giugno con lo spettacolo in anteprima nazionale assoluta la sagra del signore della nave, interpretato da Giampiero Ingrassia e Stefano Fresi e diretto da Roberta Torre, adattamento contemporaneo del testo pirandelliano in cui una comunita’ siciliana, tra religione popolare e potere, svela superstizioni e conflitti durante una sagra che diventa rito collettivo. “Pirandello e’ un genio che non smette mai di regalare visioni”, conclude Roberta Torre, “questo e’ il Pirandello popolare, meno conosciuto di quello borghese e metafisico, ma non meno affascinante”. (AGI)
